Aggiornamenti Raccolta Differenziata 2014 – Confronto Gennaio-Febbraio 2013-2014. Avvio sprint con media RD.67,9% e a Febbraio al 72%

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Carissimi gardonesi,

grazie per i risultati incredibili raggiunti nel 2013 e soprattutto per l’avvio del 2014.

Il primo dato fondamentale è che il trend della raccolta differenziata è chiaramente crescente con una media dei primi due mesi al 68% con il dato di Febbraio (con la partenza della tariffa puntuale) al 72%.

Ricordo che nel 2013 i risultati di Gennaio sulla raccolta differenziata erano 34,26% e di febbraio 30,65%.

 

Datirsu_2014_febbraio – Gardone – Copia

Vi propongo il confronto dei dati dei primi due mesi.

Raccolta Indifferenziata 2014

2014 RSU indifferenziato RPS pulizia strade RSI ingombranti
CER 20.03.01 20.03.03 20.03.07
Gennaio 23.440 8.460 6.850
Febbraio 11.860 10.020 4.030

Raccolta Indifferenziata 2014

2013 RSU indifferenziato RPS pulizia strade RSI ingombranti
CER 20.03.01 20.03.03 20.03.07
Gennaio 67.150 13.100 3.093
Febbraio 57.350 11.680 2.473

Differenza Percentuale 2014-2013 Indifferenziata

2013 RSU indifferenziato RPS pulizia strade RSI ingombranti
CER 20.03.01 20.03.03 20.03.07
Gennaio -65% -35% 121%
Febbraio -79% -14% 63%

 

Raccolta Differenziata 2014

2014 Carta Vetro e lattine Plastica Vegetale Organico Metalli Legno RAEE
CER 15.01.01 20.01.01 15.01.06 15.01.07 20.01.02 15.01.02 20.01.39 20.02.01 20.01.08 15.01.04 20.01.40 17.04.05 20.01.38 20.01.21 20.01.23 20.01.35 20.01.36
Gennaio 12.040 11.100 5.820 20.010 10.260 2.210 9.580 70
Febbraio 9.896 6.560 2.700 19.940 16.280 2.610 4.480 2.190

Raccolta Differenziata 2013

2013 Carta Vetro e lattine Plastica Vegetale Organico Metalli Legno RAEE
CER 15.01.01 20.01.01 15.01.06 15.01.07 20.01.02 15.01.02 20.01.39 20.02.01 20.01.08 15.01.04 20.01.40 17.04.05 20.01.38 20.01.21 20.01.23 20.01.35 20.01.36
Gennaio 10.164 12.295 2.144 16.303 0 1.300 0 1.200
Febbraio 5.729 8.442 0 8.674 0 2.060 5.200 1.493

Differenza percentuale differenziata 2013-2014

Carta Vetro e lattine Plastica Vegetale Organico Metalli Legno RAEE
CER 15.01.01 20.01.01 15.01.06 15.01.07 20.01.02 15.01.02 20.01.39 20.02.01 20.01.08 15.01.04 20.01.40 17.04.05 20.01.38 20.01.21 20.01.23 20.01.35 20.01.36
Gennaio 18% -10% 171% 23% non raccolto 70% non raccolto -94%
Febbraio 73% -22% aggregato su marzo 130% non raccolto 27% -14% 47%

 

 

Conclusioni

Che dire. Prima di tutto grazie ai gardonesi. Il successo del sistema è in buona parte dovuto alla vostra partecipazione al servizio di raccolta. Grazie ancora!

Sui dati.

Parliamo di riduzione totale del rifiuto.

Nel bimestre Gennaio-Febbraio 2014 ci sono state rispetto al 2013 una produzione TOTALE (RSU+Differenziata) pari a 29tonnellate (230ton nel 2013 201ton nel 2014).

Sull’indifferenziata abbiamo i dati più interessanti.
Si parla di una riduzione a gennaio del -65% (-43ton.), e a febbraio del -79% (-46ton.),

E’ chiara l’influenza su febbraio dell’avvio della tariffa puntuale che porterà il trend della RD ad un livello stabile superiore al 70%.

Da monitorare con attenzione l’avvio della stagione per le attività non domenstiche dal 15 Aprile in poi per perfezionare i ritiri estivi e limitare il più possibile l’esposizione dei bidoncini/sacchi solo alle ore notturne (con anticipo del ritiro alle 5-6AM).

Sperando di aver fatto cosa gradita,

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

 

 

 

Sbugiarda il bugiardino: Risposte all’Intervento sulla gestione rifiuti – serata della proposta di lista Gardone Futura (27-03-2014)

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Nella serata di Venerdì 27 Marzo durante la serata di presentazione della lista Gardone Futura con candidato sindaco Marco Basile sono stato preso in ballo per la questione della raccolta rifiuti (dove purtroppo non ero presente – parteciperò alle prossime).

Cerco di rispondere in sintesi alle tesi che sono state proposte (  da Marco Basile e rimarcata da Paolo Zattoni e Lalla Conter).

Questione Modello Gestionale Rifiuti.

Tesi1:

Intervento del pubblico – Roberto Guerini: Una MAREA di gente ha portato la gente ha portato l’indifferenziato a Salò e Toscolano. Ecco perché l’indifferenziata è calata a Gardone Riviera.

Tesi2

Prof. Marco Basile - A Toscolano Maderno ci dovevamo tenere lo sporco di Gardone (…) mentre qualcuno (Ambrosini) si fa bello qui per aver fatto un sistema perfetto e funzionante qualcun’altro si lamenta del perfetto e funzionante dei comuni limitrofi.

Risposta:

Analisi su Dati ufficiali GARDAUNO.

Legenda – RSU (Rifiuti Solidi Urbani) – RPS (Spazzamento stradale) – RSI (ingombranti)

Variazione serie storica Gardone Riviera (2009-2013)

RSU RPS RSI TOTALE Variazione tot (ton) Variazione RSU (ton)
Variazione 2010 1% 31% -80% -32% -1065,62 11,90
Variazione 2011 -1% 17% 58% 0% 2,18 -11,69
Variazione 2012 -3% 44% -21% 0% 2,69 -38,63
Variazione 2013 -55% -14% 103% -20% -454,10 -731,81
Media variazioni -15% 19% 15% -13% -379 -193

Variazione serie storica Toscolano Maderno (2009-2013)

RSU RPS RSI TOTALE Variazione tot (ton) Variazione RSU (ton)
Variazione 2010 -2% 80% -21% -5% -333,26 -90,54
Variazione 2011 10% 70% -34% 1% 63,02 342,82
Variazione 2012 -4% -21% -18% -5% -317,76 -168,86
Variazione 2013 0% 48% 10% -5% -291,07 17,33
Media variazioni 1% 44% -16% -3% -220 25

Variazione serie storica  Salò (2009-2013)

RSU RPS RSI TOTALE Variazione tot (ton) Variazione RSU (ton)
Variazione 2010 3% -21% 4% 4% 316,75 117,65
Variazione 2011 -5% 6% -7% -4% -312,22 -248,58
Variazione 2012 2% 4% -10% -6% -458,24 68,27
Variazione 2013 4% 2% -15% 3% 191,46 190,51
Media variazioni 1% -2% -7% -1% -66 32

Gardone Riviera

In sintesi, a Gardone Riviera abbiamo avuto nel periodo 2009-2013 una riduzione del rifiuto totale di -1514,84 tonnellate e nel dettaglio di indifferenziata una riduzione di -770,23 tonnellate.
In percentuale parliamo di una riduzione del -12,45% % del rifiuto totale e del-12,80% dell’indifferenziata.

Nel dettaglio il 2013 vede queste variazioni percentuali.

RSU RPS RSI TOTALE
Variazione 2013 -55% -14% 103% -20%

Salò

Nello stesso periodo (2009-2013) a Salò hanno avuto una riduzione di rifiuto totale di -262,26 tonnellate e un’aumento dell’indifferenziata di 127,85 ton - ossia in pratica una variazione in MENO del rifiuto totale del -0,7% e un’aumento dell’RSU del 0,55%.

 

Nel dettaglio il 2013 vede queste variazioni percentuali.

RSU RPS RSI TOTALE
Variazione 2013 4% 2% -15% 3%

Toscolano Maderno

Sempre 2009-2013 il comune di Toscolano Maderno ha avuto un consultivo rifiuti con  un calo totale del rifiuto di-879,05ton e un’aumento di indifferenziata di 100,75ton.
In percentuale si parla di una RIDUZIONE del rifuto totale del -2,78%  e un’aumento dell’indifferenziata del 0,54%.

 

Nel dettaglio il 2013 vede queste variazioni percentuali.

RSU RPS RSI TOTALE
Variazione 2013 0% 48% 10% -5%

Conclusioni

Le variazioni sul quinquennio indicano che la pressione del turismo del rifiuto sui comuni limitrofi è stata nulla o non rilevante.

Le variazioni sull’annualità 2013 del porta a porta sono state NULLE sul comune di Toscolano Maderno (dove si è riscontrato un CALO totale del rifiuto rispetto al 2012) e su Salò vi è stato un aumento non rilevante pari al 3% (abbastanza nel trend della serie storica del quinquennio con un range medio +-1%).

 

Inviterei quindi, i possibili candidati al consiglio comunale di Gardone Riviera che intervengono in dibattiti pubblici sul tema della gestione rifiuti a documentarsi prima di dire delle inesattezze gravi e tendenziose.

 

Tesi 2: Gardone Riviera puo’ essere gestita con un modello disomogeneo con aree gestite a calotta o piattaforme interrate.

Risposta:

Partendo dal Piano Regionale Gestione Rifiuti di Regione Lombardia.

Pag 434: “Come ricordato in precedenza, la raccolta domiciliare è già applicata con successo e da tempo nel territorio Lombardo ed allo stato attuale coinvolge 1081 Comuni (pari al 70% del totale); è pertanto ipotizzabile la sua estensione in maniera sostanzialmente omogenea in tutto il territorio regionale.

Pag: 437: ” I sistemi di raccolta stradali dei RU possono presentarsi in due varianti sostanziali, determinate dalla tipologia di cassonetti/contenitori individuati per la raccolta: l’approccio “classico” prevede la collocazione di cassonetti fuori-terra muniti di ruote con volumetrie variabili dai 660litri ai 3000litri.
Un’importante variante a tale approccio è data dal ricorso a contenitori sotterranei; anche in questo caso si ricorre a contenitori di volumetria variabile da 700 litri a oltre 5000litri …
Va sottolineato che in termini di efficienza ed efficacia delle RD entrambe le soluzioni presentano evidenti limiti, legati all’impossibilità di controllare il comportamento delle utenze al momento dell’asportazione dei rifiuti…

Importante passaggio
Anche l’installazione di dispositivi di identificazione delle utenze quali calotte o apertura mediante scheda/badge, se da un lato consentono di individuare le utenze, e di disincentivarle al conferimento di rifiuti indifferenziati, dall’altro non permettono intrinsecamente un controllo efficace della qualità (in termini di purezza merceologica) dei rifiuti conferiti al circuiti della RD, soprattutto per quanto riguarda la FORSU che è la frazione chiave per il raggiungimento di elevati obiettivi di qualità e quantità. Da alcune esperienze analizzate, infatti, Il cittadino non attento infatti potrebbe essere spinto a conferire nel contenitore della FORSU (senza calotta, e senza sportello limitante) i suoi rifiuti indifferenziati in caso di scarsa attenzione (passanti, cittadini non sensibili alla differenziazione) o di malfunzionamento della calotta. L’investimento aggiuntivo (in termini di attrezzatura) non sembra quindi a priori in grado di garantire al contempo quote di raccolta differenziata che, seppur elevate, presentino buoni standard di qualità. Si tratta comunque di una soluzione che è possibile valutare per particolari e limitate situazioni urbanistiche.”

E conclude con:
I circuiti di raccolta a domicilio presentano notevoli vantaggi per la gestione dei rifiuti raccolti in maniera differenziata, dal punto di vista sia quantitativo (intercettazione pro-capite) che qualitativo (basse percentuali di materiali estranei); questo risultato è possibile attraverso una elevata personalizzazione del servizio, in termini di volumi di raccolta e di frequenze di asportazione dei rifiuti, a seconda della tipologia di utenza servita e delle caratteristiche del territorio di riferimento. La qualità dei conferimenti è controllabile ex-post presso ciascuna utenza, durante la fase di raccolta dei rifiuti permettendo in questo modo di attivare azioni di informazione, correzione ed eventuale sanzione derivanti da conferimenti non corretti. E’ quindi evidente e riscontrato nella pratica operativa ormai consolidata da 20 anni che tali modelli di raccolta consentano di raggiungere gli obbiettivi di gestione dei RU stabiliti nelle Norme di Pianificazione Regionale.

estratto_PRGR_lombardia_2013 by Stefano Ambrosini

 

Se siete interessati Potete scaricare la versione completa del Piano Regionale di Gestione Rifiuti di Regione Lombardia a questo indirizzo: http://www.reti.regione.lombardia.it/shared/ccurl/364/298/Proposta%20PRGR.zip

Dal punto di vista realizzativo il sistema misto (con gestione disomogenea) è inattuabile perché otterrebbe la migrazione del rifiuto verso le aree di raccolta con abuso stradale solito della gestione calottizzata.

Dei comuni citati:

  1. Camogli è in atti ritornare ad un sistema cassonettizzato da un sistema misto che attualmente lo vede ad un 33,67% di Raccolta differenziata (dato osservatorio rifiuti provincia di Genova visionabile sul report comuni ricicloni -> http://www.legambienteliguria.org/uploads/8/8/3/7/8837881/comuniricicloni2013.pdf )
  2. Portofino fa persino meglio di Camogli con una raccolta differenziata pari al 18,43%
  3. Montecarlo – non è in Italia, non è in unione europea ha un PIL pro capite di 70700 confrontato al 29600 italiano. Oltre ad essere un paradiso fiscale con una capacità di spesa direi illimitata. Possono permettersi di mangiarsela l’indifferenziata…

Rimini – Area Turistica – Sistema Calotta e-gate

 

Lasciando perdere il fatto che il costo effettivo del sistema calottizzato ha costi quantificabili con il 25-30% in più.

Considerati gli elevati costi di acquisto/noleggio dei dispositivi e la somma delle diseconomie intrinseche del sistema finora citate, non si può che arrivare alla conclusione che i sistemi a calotta siano completamente antieconomici, oltre che strategicamente sbagliati. L’affermazione da parte dei produttori che le calotte hanno “costi di raccolta inferiori del 25-30% rispetto ai costi del sistema porta a porta” non tiene conto dei maggiori costi per:
• il trattamento di materiali recuperabili più contaminati da frazioni indesiderate;
• il trasporto e smaltimento dei quantitativi addizionali di scarti in essi rinvenuti;
• l’acquisto e/o la gestione dei sistemi di controllo (telecamere, sorveglianza, ecc.);
• la rimozione dei rifiuti abbandonati presso i cassonetti.
Riguardo a questo ultimo punto, si deve tener presente che a causa delle calotte accanto ai cassonetti non solo aumenta il numero di sacchetti, non gettati all’interno per la somma dei motivi precedentemente elencati, ma si rinviene anche una serie di rifiuti
“quasi-ingombranti”, che non entrano nell’imboccatura ma che non avrebbe senso portare apposta all’isola ecologica, percorrendo
svariati chilometri.

Firenze – San Iacopino – Isole Interrate

Firenze San Jacopino

 

Conclusioni

Le piazzole interrate erano già state testate con insuccesso dall’amministrazione Bazzani. Attualmente il sistema di gestione raccolta è già per aree (centri storici – frazioni periferiche) e permetterà un’esposizione minima del materiale per strada (la raccolta inizierà alle 5:30-6.

Il sistema calottizzato è un sistema fallimentare in qualsiasi area dove è stato testato per le motivazioni che ho già citato ( potete trovare tutto qua-> http://www.perunanuovagardone.com/?p=3675 )

Nel caso di residence o di aree “problematiche” si è già pensato di allestire delle aree di conferimento speciali (già attivate per il residence villa alba – 130 monolocali –  e Villa delle Rose – 80 appartamenti) chiuse a chiave con i carrellati grandi da 240lt.

 

Rimango a vostra completa disposizione per chiarimenti,

Sperando di aver fatto cosa gradita,

Stefano Ambrosini

Consigliere Delegato Innovazione Tecnologica e Ambiente

Comune di Gardone Riviera (BS)

 

A Gardone Riviera vinca il migliore…

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Tratto da Bresciaoggi -> http://www.bresciaoggi.it/stories/lettere/687678_a_gardone_riviera_vinca_il_migliore/?refresh_ce&scroll=400

Caro direttore, evidentemente, a Gardone Riviera, la campagna elettorale per le prossime amministrative è iniziata. E se il «buon giorno» si vede dal mattino, direi che è iniziata sotto cattivi auspici. E’ del tutto evidente come la «disonestà intellettuale» e, aggiungo io, il rancore del possibile candidato nella lista «Gardone Futura» Paolo Zattoni, traspaia con grande foga nella sua lettera al direttore dello scorso 20 marzo. Mi sia consentito, quindi, un pacato «diritto di replica».
Vorrei, innanzitutto, precisare che l’Amministrazione da me guidata non è quella definita, con sottinteso disprezzo, «di Cipani – Scolari», ma è un’Amministrazione dove, al suo interno, ha sempre regnato la «democrazia». Definirla in modo così riduttivo, vuol dire sminuire e offendere persone che – con me – hanno lavorato con impegno e, soprattutto, con correttezza e lealtà. Tutti, e ribadisco tutti, hanno ricevuto un «incarico» e, nel loro ambito, si sono mossi con estrema libertà senza alcun condizionamento di sorta. La nostra è stata, sin dall’inizio, una «Giunta aperta», dove tutti hanno potuto partecipare e tutti sono sempre stati messi a conoscenza delle numerose problematiche e criticità che, nel corso di questi cinque anni, si sono verificate. A mio modesto parere, siamo stati un raro esempio di «partecipata amministrazione». Il dott. Scolari, assessore esterno, al quale ho conferito la delega al Bilancio, si è sempre mosso con l’estrema correttezza che lo contraddistingue, nell’ambito delle sue competenze, senza mai travalicare questo confine o interferire nelle competenze altrui.
E’ mia abitudine sostenere che «tutto è opinabile» e, quindi, accetto ben volentieri di sottopormi alle critiche «oneste» dei miei concittadini. Ho sempre ritenuto che esse «formino» e «aiutino» le persone intelligenti più di quanto facciano gli elogi. Caratterialmente sono abituato a non considerarmi, ma a confrontarmi. Sempre! E chi mi conosce, lo sa bene.
Non voglio, in questa sede, argomentare le azioni, i comportamenti ed i risultati (che sono sotto gli occhi di tutti) del mio quinquennio amministrativo. Né voglio contrappormi polemicamente a quanto scritto dal dott. Paolo Zattoni liberissimo, per quanto mi riguarda, di essere «intellettualmente disonesto» e così rancoroso nei confronti della mia Amministrazione. Lo farò a tempo debito e nelle sedi opportune. Renderò conto di tutto ai miei concittadini, legittimi destinatari delle mie doverose risposte.
Da parte mia, garantisco sin da ora che «la nostra» sarà una campagna elettorale «corretta» ed «onesta». Condotta non contro qualcuno, ma caratterizzata esclusivamente da spirito propositivo con l’unico intento di migliorare la qualità di vita nella nostra cittadina. Il bello della democrazia è che, almeno per quanto concerne l’elezione dei Sindaci, l’ultima parola spetta agli elettori. A loro, quindi, il diritto di riconfermarci o di «mandarci a casa».
Ben venga, quindi, una sana competizione elettorale che, nonostante la «falsa partenza», io continuo ad auspicare. Quello che, invece, mi auguro con grande sportività è che, per il bene di Gardone Riviera «vinca il migliore!».
Da parte mia, sono sicuro che i nostri concittadini sapranno distinguere e che faranno la scelta giusta.
Andrea Cipani
SINDACO DI GARDONE RIVIERA

 

In risposta alla Lettera al Direttore di Paolo Zattoni

La raccolta differenziata dei rifiuti organici a Milano: opinioni dei cittadini e valutazione dell’effetto-traino sul resto della raccolta differenziata

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La raccolta differenziata dei rifiuti organici a Milano: opinioni dei cittadini e valutazione dell’effetto-traino sul resto della raccolta differenziata

#tufailadifferenza: Report della serata e slides

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#tufailadifferenza ieri sera presso la Biblioteca Di Vobarno e’ stato un successo inaspettato di partecipazione popolare.Si discuteva di gestione rifiuti, raccolta differenziata, sistema porta a porta, calotte e il caso di studio di Gardone Riviera #qualcosastacambiando #wecanchange

Allego le slide presentate:

Tu Fai La Differenza – Stefano Ambrosini – Vobarno 13-03-2014 by Stefano Ambrosini

A vostra disposizione!

‪#‎tufailadifferenza‬ – Giovedì 13 Marzo 2014 – Ore 20.00 – Biblioteca Di Vobarno

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Sarò relatore dell’evento ‪#‎tufailadifferenza‬ organizzato dalla associazione Facciamo Rivivere Vobarno.

 Giovedì 13 Marzo 2014 – Ore 20.00 – Biblioteca Di Vobarno

 

…Siete tutti invitati!

 

 

Piano Regionale Gestione Rifiuti di Regione Lombardia – Posizioni su calotta e porta a porta

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E dopo mesi e mesi di analisi dei sistemi di gestione rifiuti ho scoperto che avrei dovuto leggere le 569 pagine della Sezione1 Piano Rifiuti del PRGR di Regione Lombardia.
Vi ho solo evitato di leggervi tutto citando le sezioni sui sistemi di gestione, i sistemi a cassonetto (compreso la calotta) e il porta a porta (o raccolta domiciliare).

Cosa ne dite? Possiamo esser d’accordo ora che il sistema (su dati reali) migliore e proposto a livello normativo è la raccolta domiciliare?

Pag 434: “Come ricordato in precedenza, la raccolta domiciliare è già applicata con successo e da tempo nel territorio Lombardo ed allo stato attuale coinvolge 1081 Comuni (pari al 70% del totale); è pertanto ipotizzabile la sua estensione in maniera sostanzialmente omogenea in tutto il territorio regionale.”

Pag: 437: ” I sistemi di raccolta stradali dei RU possono presentarsi in due varianti sostanziali, determinate dalla tipologia di cassonetti/contenitori individuati per la raccolta: l’approccio “classico” prevede la collocazione di cassonetti fuori-terra muniti di ruote con volumetrie variabili dai 660litri ai 3000litri.
Un’importante variante a tale approccio è data dal ricorso a contenitori sotterranei; anche in questo caso si ricorre a contenitori di volumetria variabile da 700 litri a oltre 5000litri …
Va sottolineato che in termini di efficienza ed efficacia delle RD entrambe le soluzioni presentano evidenti limiti, legati all’impossibilità di controllare il comportamento delle utenze al momento dell’asportazione dei rifiuti…

Importante passaggio
“Anche l’installazione di dispositivi di identificazione delle utenze quali calotte o apertura mediante scheda/badge, se da un lato consentono di individuare le utenze, e di disincentivarle al conferimento di rifiuti indifferenziati, dall’altro non permettono intrinsecamente un controllo efficace della qualità (in termini di purezza merceologica) dei rifiuti conferiti al circuiti della RD, soprattutto per quanto riguarda la FORSU che è la frazione chiave per il raggiungimento di elevati obiettivi di qualità e quantità. Da alcune esperienze analizzate, infatti, Il cittadino non attento infatti potrebbe essere spinto a conferire nel contenitore della FORSU (senza calotta, e senza sportello limitante) i suoi rifiuti indifferenziati in caso di scarsa attenzione (passanti, cittadini non sensibili alla differenziazione) o di malfunzionamento della calotta. L’investimento aggiuntivo (in termini di attrezzatura) non sembra quindi a priori in grado di garantire al contempo quote di raccolta differenziata che, seppur elevate, presentino buoni standard di qualità. Si tratta comunque di una soluzione che è possibile valutare per particolari e limitate situazioni urbanistiche.”

E conclude con:
“I circuiti di raccolta a domicilio presentano notevoli vantaggi per la gestione dei rifiuti raccolti in maniera differenziata, dal punto di vista sia quantitativo (intercettazione pro-capite) che qualitativo (basse percentuali di materiali estranei); questo risultato è possibile attraverso una elevata personalizzazione del servizio, in termini di volumi di raccolta e di frequenze di asportazione dei rifiuti, a seconda della tipologia di utenza servita e delle caratteristiche del territorio di riferimento. La qualità dei conferimenti è controllabile ex-post presso ciascuna utenza, durante la fase di raccolta dei rifiuti permettendo in questo modo di attivare azioni di informazione, correzione ed eventuale sanzione derivanti da conferimenti non corretti. E’ quindi evidente e riscontrato nella pratica operativa ormai consolidata da 20 anni che tali modelli di raccolta consentano di raggiungere gli obbiettivi di gestione dei RU stabiliti nelle Norme di Pianificazione Regionale.”

estratto_PRGR_lombardia_2013

Potete scaricare la versione completa del Piano Regionale di Gestione Rifiuti di Regione Lombardia:http://www.reti.regione.lombardia.it/shared/ccurl/364/298/Proposta%20PRGR.zip

Rassegna Stampa: Raccolta differenziata, lo «scatto» di Gardone

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Rassegna Stampa: Raccolta differenziata, lo «scatto» di Gardone

Dopo l’introduzione del «porta a porta» integrale la percentuale ha raggiunto il 65%

GARDONERIVIERA «Grazie a tutti i cittadini per aver reso Gardone Riviera un caso di studio a livello nazionale nell’ambito della gestione dei rifiuti». Stefano Ambrosini, il consigliere comunale con delega all’Ambiente che ha curato il progetto di raccolta porta a porta dei rifiuti, ha reso noti i dati 2013 sul nuovo servizio e parla di «risultato incredibile, possibile grazie alla partecipazione della cittadinanza gardonese, delle strutture alberghiere, dei bar, ristoranti, attività produttive in genere e di tutte le utenze attive
sul territorio». Ecco i dati: percentuale finale di raccolta differenziata 2013: 54,59%; percentuale di raccolta differenziata media dall’avvio del porta a porta integrale (maggio 2013):65%; picco della raccolta differenziata: 72% (settembre 2013). Sorprendenti anche i dati relativi ad ogni singola variazione per rifiuto nel periodo del porta
a porta: indifferenziata -69%, carta +4%, vetro e lattine +3%, plastica +201%, vegetale -1%, organico +1004%, metalli
+32%, legno +93%, rifiuti elettronici +90%.
Ciò che prima finiva nel cassonetto dei rifiuti generici,dunque,ora viene opportunamente differenziato dai cittadini. A
tutto vantaggio delle casse comunali e dell’ambiente. La raccolta differenziata è aumentata del 72,07% su base annuale
e del 103% nel periodo del porta a porta. Da maggio a dicembre 2013 si sono prodotte 686,5 tonnellate in meno di rifiuti indifferenziati (pari a -27 kg/mese per utenza).
«Siamo solo all’inizio del cammino – commenta Stefano Ambrosini guardando al futuro – che ci porterà all’autosufficienza nella gestione della frazione organica tramite il compostaggio locale di prossimità. E chiudiamo il mandato con l’avvio della “tariffa puntuale”e personalizzata, che prevede il calcolo dei costi fissi in base alla superficie dell’abitazione e di quelli variabili sulla produzione reale di indifferenziato, calcolata sul numero dei sacchi ritirati al distributore automatico».

 

 

Giornale di Brescia 04/03/2014

#fattinonpugnette il palo per la telefonia mobile di san Michele e’ attivo con 3-H3G!

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E alla fine ce l’abbiamo fatta.

Il palo per la telefonia mobile di san Michele e’ attivo con 3-H3G!

da oggi la frazione e’ servita dal segnale tre-h3h.

Nei prossimi giorni effettuerò test a catena sul segnale nelle varie zone di San Michele.

 

Per ora i risultati sono più che soddisfacenti.

Dati velocità segnale 3-H3G a San Michele:down:6mbit/s.up:3mbit/s.
Abbattuto il ‪#‎digitaldivide‬ a ‪#‎gardoneriviera‬

Per il raggiungimento di questo storico risultato (punto di partenza anche per il potenziale arrivo degli altri operatori), devo ringraziare  in ordine sparso :

  • Corrado Frugeri: ( NDI Civil Works Engineer Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. ) per aver seguito integralmente la pratica ed aver rispettato tutte le deadline che ci eravamo prefissato nel progetto. Direi uno dei primi casi che mi sia capitato in 5 anni di amministrazione locale. Bravo Bravo Bravo!
  • Geom. Giacomo Frigerio: per la stesura del bando di gara per l’affidamento del servizio e per il monitoraggio della ditta appaltante;
  • I cittadini di San Michele che hanno aspettato pazientemente con speranza e fiducia l’uscita dalla fase di isolamento totale della telefonia mobile nella nostra frazione montana. La vostra attesa è stata ricompensata!

E ora andiamo avanti così.

Sperando di aver fatto cosa utile.

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

Risultati Operativi Raccolta Rifiuti Porta a Porta 2013: Report Completo

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Risultati operativi porta a porta Gardone Rivera 2013 e confronto con il sistema cassonetti 2012.
Percentuale FINALE di Raccolta differenziata 2013: 54,59%
Percentuale di Raccolta differenziata media dall’avvio del porta a porta integrale (Maggio 2013): 65%
Picco della raccolta differenziata: 72% (Settembre 2013)

Vi propongo poi l’analisi di ogni singola variazione per rifiuto nel periodo del porta a porta MAGGIO-DICEMBRE 2013 (tra parentesi la variazione anno su anno):

RSU – Indifferenziata: -69% (-55%)
Carta: +4% (+1%)
Vetro Lattine: +3% (+0%)
Plastica: +201% (+ 146%)
Vegetale: -1% (-8%)
Organico: +1004% (+1057%)
Metalli: +32% (+34%)
Legno: +93% (+70%)
RAEE: +90% (+66%)

La raccolta differenziata è aumentata del 72,07% su base annuale e del 103% nel periodo porta a porta (Maggio-Dicembre 2013).

La riduzione del RSU (indifferenziata) è stata di -732 tonnellate (-55%)
durante l’anno (pari a -42kg/mese in meno per utenza) e di -686,5 tonnellate (-69%) nel periodo porta a porta (Maggio-Dicembre 2013) (pari a -27kg/mese in meno per utenza) .

La riduzione totale del rifiuto è stata di -461 tonnellate (-25%)
durante l’anno (pari a -25kg/mese in meno per utenza) e di -412
tonnellate (-20%) nel periodo porta a porta (Maggio-Dicembre 2013) (pari a -17kg/mese in meno per utenza) .

Questo risultato incredibile, sopratutto per la qualità diel rifiuto raccolto, è stato possibile solo grazie alla partecipazione della cittadinanza gardonese, delle strutture alberghiere, dei bar, ristoranti, attività produttive in genere e tutte le utenze attive sul territorio.

Grazie a tutti i Gardonesi per aver reso #gardoneriviera un Caso di Studio a livello nazionale nell’ambito della gestione dei rifiuti.
Siamo solo all’inizio del cammino che ci porterà all’autosufficienza nella gestione della frazione organica tramite il compostaggio locale di prossimità…
Ma che inizio!

Chiudiamo il mandato con l’avvio della Tariffa Puntuale che permetterà a tutte le utenze di avere una tariffa personalizzata che prevederà la tariffazione della parte dei costi fissi sulla superficie dell’abitazione (Mq) e dei costi variabili sulla base della produzione reale di rifiuto indifferenziato, calcolata sulla base dei sacchi ritirati presso il distributore automatico.

Dalle piccole cose si inizia a cambiare il paese.Crediamoci! #wecanchange

 

12 – Datirsu_2013_dicembre – Gardone

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