raccolta differenziata

Rassegna Stampa:Menù padano e zero dilazioni: è la mensa scolastica leghista

Ritorna di scena il Sindaco di Adro.

Scelta per lo meno opinabile quella del sindaco di utilizzare toni puitivi e di obbligare gli “infedeli” a mangiare carne suina…

Per chiarire le menti “italiche” cito un libro di storia economica che è considerato quasi una bibbia del settore ossia “Storia Economica dell’europa pre-industriale di Carlo M.Cipolla:

Tutto dipende, come scriveva il buon Nicolaes Witsen, dalla “disposizione mentale”. Il che permette di chiudere questo capitolo, per una volta tanto, su una nota allegra – che cioè quei paesi dove prevale il fanatismo e l’intolleranza sono destinati a perdere, a favore dei paesi più tollerantim il più prezioso dei capitali: cioè buinicervelli umani. D’altra parte una società tollerante è per sua natura anche una società ricettiva a nuove idee. Immegrazione di cervelli che funzionano e ricettività a buone idee formano inseieme una miscela potente. Il successo dell’Olanda, dell’Inghilterra, della Svezia e del cantone di Ginevra nel secolo XVII sono lì a testimoniarlo.

Ad ogni modo, nessuna polemica politica, solo un pensiero per cercare di mediare il problema con soluzioni attuabili in questa nostra italia del 2010 d.c.

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

Allego la rassegna stampa dell’articolo tratto da Bresciaoggi.


ADRO. L’uscita di scena dei gestori storici non ha colto di sopresa il Comune già pronto ad occuparsi della refezione. Il primo cittadino non demorde: «A tavola si siede soltanto chi paga e poi spazio solo a cibi genuini ispirati alla tradizione bresciana»

Adro. Menù «monoetnico» rigorosamente ispirato alla tradizione bresciana e digiuno forzato per i figli delle famiglie morose. Sono le nuove regole di ingaggio imposte alla refezione scolastica dal Comune di Adro che da quest’anno si prenderà direttamente carico del servizio. Una svolta «autarchica» destinata a far discutere oltre i confini della nostra provincia come avvenne in occasione della minaccia di rifiutare i pasti ai bambini in arretrato con il pagamento della retta avanzata ad aprile dal sindaco Oscar Lancini.
LA MINACCIA MAI ATTUATA grazie ai 10 mila euro versati da un imprenditore del paese per coprire gli arretrati, ha comunque incrinato i rapporti fra la Giunta leghista e l’associazione genitori che da 24 anni si occupava di fornire pasti caldi a tariffe politiche agli alunni delle scuole dell’obbligo. Uno strappo scandito dalla nomina di un direttivo «ombra» sostenuto dal Comune fino all’epilogo della vigilia di Ferragosto quando l’assemblea dell’associazione genitori – di fronte all’aperta ostilità degli amministratori – ha gettato la spugna mettendo in liquidazione il sodalizio. Il colpo di scena non ha colto in contropiede il sindaco. «E’ da giugno che lavoriamo alla riorganizzazione della mensa – taglia corto Oscar Lancini che proprio domenica si prepara a inaugurare un maxi polo scolastico da 6 milioni di euro interamente finanziato dai privati nell’ambito di una complessa operazione urbanistica -. È tutto definito. Abbiamo contattato quattro cuoche che confezioneranno i pasti al momento. Per chi paga regolarmente, all’ora di pranzo non ci saranno problemi» ribadisce il concetto Lancini. Resta solo da capire se il sindaco attuerà fino in fondo la riforma del menù in chiave padana annunciata nel pieno della rovente battaglia sul giro di vite nei confronti degli utenti morosi. La Giunta vuole proporre piatti bresciani o comunque italiani, senza deroghe. «Chi non può mangiare i nostri piatti per motivi religiosi è libero di pranzare a casa» conferma Lancini. Il nuovo corso della mensa di Adro è già indigesto alla Cgil. «Continueremo a mobilitarci – osserva polemicamente Damiano Galletti leader della Camera del Lavoro di Brescia paventando il rischio che Adro diventi un modello negativo – contro le situazioni di illegalità che si esprimono sempre più spesso nei Comuni bresciani attraverso delibere discriminatorie nei confronti di chi è più povero». La Cgil chiede solidarietà. «Speramo di non essere soli – dice Galletti – ma che anche forze politiche e associazioni prendano la parola per opporsi a chi divide la comunità e opera per rompere la coesione sociale con conseguenze pericolose».R.PR.

Rassegna Stampa: Gardone Raccolta differenziata sulle spiagge

Allego un’articolo dal Giornale di Brescia di oggi.

Buona lettura

Stefano Ambrosini

Gardone Raccolta differenziata sulle spiagge

Nelle aree pubbliche dedicate alla balneazione sono state allestite cinque mini isole ecologiche
GARDONE
Raccolta differenziata anche sulle spiagge. Da qualche giorno le aree pubbliche del Comune di Gardone Riviera dedicate alla balneazione, ovvero le spiagge libere del Lido ’84, del Casinò e del Bellariva, sono dotate di 5 mini isole ecologiche per lo scarto di rifiuti di carta, plastica, vetro, lattine e oggetti indifferenziati. Posizionate dal Comune, rappresentano un chiaro invito a non abbandonare rifiuti sulla spiaggia.
L’Amministrazione comunale gardonese è inoltre intenzionata a dichiarare guerra all’odiosa usanza di abbandonare sul bagnasciuga mozziconi di sigaretta. «Ogni anno – spiega l’assessore Stefano Ambrosini – noto la sempre più diffusa abitudine di fumare in spiaggia e di gettare i mozziconi nel lago, sull’arenile oppure nelle aree verdi. Questa cattiva usanza rende il nostro patrimonio naturalistico e turistico sporco e di cattivo aspetto, senza dimenticare la conseguente, necessaria manutenzione e i relativi costi. Già diverse località di mare si sono dotate di portacenere portatili da spiaggia. Stiamo valutando un intervento in questo senso a livello comunale per proporne l’acquisto e la distribuzione al pubblico durante la stagione turistica. L’operazione andrebbe ovviamente affiancata da una campagna massiccia di sensibilizzazione».
Intanto, si segnala anche l’avvenuta sistemazione del campo da beach volley del Lido ’84, a Fasano: è stata posizionata una rete regolamentare olimpionica da 8 metri, sono state collocate sui pali opportune protezioni e il campo è stato dotato di righe a norma per la delimitazione del terreno di gioco.

E pur si muove! La differenziata nelle spiagge libere di gardone riviera è una realtà!

Carissimi lettori,

da martedì la raccolta differenziata nelle spiagge libere del Lido’84, Casinò e Bellariva è realtà.

La raccolta avverrà attraverso 5 mini isole ecologiche GIDUT (1 h-4000, 3 h-2000 e un mini gidut) attraverso le quali sono disponibili 4 frazioni di rifiuti quali:

  • carta
  • plastica
  • vetro, lattine
  • indifferenziata

La cosa che mi ha meravigliato è il fatto che nessuna pubblicazione o pubblicità in merito sia stata fatta…eppure a qualche ora dal loro montaggio il conferimento del rifiuto da parte delle utenze era già differenziato!

Davvero sorprendente.

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

Vi ripropongo una serie di fotografia delle mini isole.

Spiaggia del Casinò

Lido’84

Rassegna Stampa: Ghedi Col porta a porta si risparmia

Allego rassegna stampa del Gdb Odierno.

Buona lettura

Stefano Ambrosini

Dopo i buoni risultati prodotti dalla raccolta differenziata il Comune ha mantenuto la promessa
di abbassare la tariffa per i rifiuti: sconto del 15% a cittadini ed imprese. I benefici per tutti
brescia_273

Ghedi, piazza Roma. La raccolta porta a porta introdotta
sul territorio comunale ha dato buoni risultati
GHEDI
È certamente un impegno, a volte può anche essere una scocciatura: dividi la carta dal vetro, separa il secco dall’umido, procurati il kit, controlla i sacchetti, acquista il composter, porta fuori il cestino, controlla che i cani non lo rovescino, mangia il pesce solo in determinati giorni, sennò gli avanzi ti rimangono sul balcone e puzzano… Insomma: una serie di accorgimenti, che cambiano le abitudini della famiglia. Ma la raccolta differenziata fa bene all’ambiente e spesso anche alle tasche. Per bilanciare i «fastidi» quotidiani, nei Comuni che hanno sposato la causa della raccolta porta a porta gli amministratori hanno fatto balenare una promessa: carissimi concittadini, il sacrificio che vi chiediamo sarà bilanciato dalla riduzione dei costi di smaltimento, quindi dall’abbattimento della tariffa a vostro carico.
Una gradita sorpresa
A Ghedi la promessa è diventata realtà: nell’uovo di Pasqua i cittadini troveranno la riduzione del 15% della tariffa rifiuti. Riduzione generalizzata, che riguarda tutti, nessuno escluso. «In questo momento di grave crisi economica che ha invaso anche la nostra realtà locale – spiega Elena Calvetti, assessore a Bilancio e Tributi – l’Amministrazione è riuscita a dare un forte segnale di vicinanza ai ghedesi, riducendo gli importi della tariffa rifiuti del 15% circa rispetto all’anno precedente. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’ottimizzazione dei costi di gestione del servizio, pur mantenendone la qualità e le dinamiche procedurali. Inoltre, il risultato positivo del porta a porta, che ha evidenziato un aumento della raccolta differenziata dei rifiuti e l’utilizzo sempre maggiore dell’isola ecologica da parte delle aziende locali, ci ha permesso di diminuire costi».
Una lettera per cittadini e imprese
Nei prossimi giorni, annuncia l’assessore, «sarà recapitata a cittadini ed imprese la tariffa rifiuti per l’anno 2009, il cui pagamento potrà avvenire in due rate, utilizzando i bollettini allegati alla documentazione contabile. Ricordo che il pagamento potrà avvenire in qualsiasi sportello bancario, senza oneri o commissioni a carico dei contribuenti. Auspichiamo che questo piccolo gesto possa essere di supporto a tutte le famiglie e imprese del nostro territorio».
Promessa mantenuta, dunque. E poco importa se a mantenerla sono amministratori diversi da quelli che l’avevano fatta. In questa specifica circostanza, infatti, i meriti vanno equamente ascritti: ai ghedesi, che hanno cambiato abitudini in vista di un bene comune; agli attuali amministratori, che hanno gestito con professionalità e accortezza la situazione; ai precedenti amministratori, soprattutto all’ex sindaco Anna Guarneri e all’ex assessore Giancarlo Lang, che due anni fa, quando ancora non si erano divisi, in barba alle critiche (provenienti anche da alcuni compagni di squadra), decisero di puntare sulla raccolta differenziata. gaf

La lunga vita di una borsina di plastica

Case Study:Oriolo Romano

Ringrazio l’amministrazione di Oriolo Romano per il colloquio

Un case study tipo: Sirmione Ecologica

Carissimi lettori,

piccola sorpresa positiva della nostra zona in ambito di promozione ecologica.

Un comune vicino del lago di Garda come Sirmione ha attuato una politica in ambito ecologico vincente e innovativa.

Il comune mediante la sua municipalizzata ( http://www.sirmioneservizi.it/) ha realizzato un’ottima campagna di sensibilizzazione in merito ad una politica ecologica indirizzata alla differenziata spinta.

Il tutto mediante un’ottimo sito e una scelta  lungimirante sull’isola ecologica.

http://www.sirmionecologica.it/

Volantino sull isola ecologica -> http://www.sirmionecologica.it/img/isolaecologica.pdf

Volendo si puo’  realizzare progetti validi anche da noi, con lo sforzo giusto e l’aiuto di una competenza attenta da parte di gente che “ne sa” e ha esperienza pluriennale del settore.

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

COMUNICAZIONE IN MERITO A NUOVE MODALITA’ DI RACCOLTA DEI RIFIUTI PRESSO ISOLA ECOLOGICA DI CUNETTONE

Poiché il vecchio centro di raccolta sito in località “Traina” non è più adeguato alla normativaattuale, il Comune sta progettando una nuova struttura da realizzarsi in tempi brevi. Dal giorno 1 febbraio 2010 sino all’apertura della nuova struttura, cittadini e imprese di Gardone Riviera potranno utilizzare il CENTRO DI RACCOLTA sovraccomunale di Salò che è ubicato in via Enrico Fermi, in località Cunettone (alle spalle del centro commerciale GS), aperta dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
PER ACCEDERE E’ NECESSARIO UTILIZZARE IL BADGE IDENTIFICATIVO CHE CORRISPONDE AD OGNI UTENZA ISCRITTA A RUOLO; SI INVITA QUINDI LA CITTADINANZA A PRESENTARSI CON UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E RITIRARE PRESSO L’UFFICIO ANAGRAFE DEL COMUNE DI GARDONE RIVIERA IL PROPRIO BADGE.

CHI PUÒ ENTRARE
I rifiuti possono essere conferiti dai soggetti in regola con il pagamento della tassa rifiuti; in particolare:
· dai produttori di rifiuti urbani di provenienza domestica;
· dai produttori di rifiuti speciali assimilati cioè dalle aziende (vedi box relativo ai rifiuti delle aziende);
· dal gestore del servizio pubblico;
· da produttori di rifiuti assimilati che hanno stipulato apposita convenzione con il comune o con il gestore, quando si
tratta di rifiuti prodotti sul territorio comunale da ditte sprovviste di aree iscritte a ruolo.
RIFIUTI SPECIALI
I rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività industriali, artigianali, commerciali e di servizio, sono raccolti dal servizio
pubblico solo se assimilati ai rifiuti urbani.
I produttori di rifiuti assimilati che non sono soggetti alla tassa comunale per le superfici che producono i rifiuti, in particolare
GIARDINIERI, AGRICOLTORI, EDILI, possono conferire i rifiuti al servizio pubblico dopo stipula di apposita convenzione con
il comune ed il gestore Garda Uno Spa che prevede il pagamento di un corrispettivo.
TIPOLOGIE DI RIFIUTI NON AMMESSE
Non possono essere conferite e stoccate nel Centro di Raccolta le seguenti tipologie di rifiuti:
· I rifiuti pericolosi prodotti dalle aziende;
· i rifiuti provenienti da territori esterni a quello comunale ad eccezione degli scarti vegetali da manutenzione del verde,
prodotti da aziende con sede nel comune che abbiano stipulato apposita convenzione.
· I rifiuti indifferenziati.
Al fine di illustrare alla cittadinanza le iniziative in merito alla gestione dei rifiuti in
ambito comunale sono in programma i seguenti incontri:

  • 15-02-2010 – Ore 20:30 – presso Bar la Grotta – Via Brusada, 7 (Gardone Sotto)
  • 16-02-2010 – ore 21.00 – presso Associazione La Rata – Via Cipani (Fasano)
  • 22-02-2010 – ore 20:30 – presso G.S. Gardone Riviera – Campo Sportivo (S. Michele)
  • 23-02-2010 – ore 20:30 – presso Palazzo Municipale (Gardone Sopra)

SI INVITA LA CITTADINANZA A PARTECIPARE NUMEROSA

File Allegati da scaricare:

Nulla si distrugge…

Guardate cos’ho trovato…l’istituto luce già faceva scuola e prima della seconda guerra mondiale si parlava di differenziata spinta.

Precursori?

Un saluto

Stefano Ambrosini

STUDIO APPROFONDITO E PROSPETTIVE PER IL FUTURO RELATIVE A NUOVE INIZIATIVE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI E DEGLI ECOCENTRI

Carissimi Lettori,

in data 13 Gennaio con l’amministrazione gardonese ho organizzato un’incontro, rivolto alle amministrazioni del Garda e limitrofi improntato sull’argomento della Gestione dei Rifiuti e dei Modelli di successo a livello nazionale.

Vi metto a disposizione il materiale distribuito in cartaceo ai partecipanti…

Scarica la Relazione dell’incontro

Risultato dell’incontro?

Per essere stato organizzato in meno di 20gg penso sia stato un bel successo!

Saranno poi i fatti a darci ragione o meno. In ogni caso il successo penso sia stato determinato dalla sala consigliare piena e dall’interesse degli amministratori nell’argomento.

Sala consigliare gremita e rappresentanze di quasi tutto il lago sponda bresciana + un comune veronese (castelnuovo del garda) + vallesabbia con la CMVS e in rappresentanza Vestone e Roè Volciano e anche l’amministrazione di Prevalle.

La finalità dell’incontro era quella di coinvolgere tutti i responsabili del settore ambiente del lago di Garda per cercare di intravedere la possibilità di politiche condivise a livello di bacino e di informare tutti relativamente alla nostra analisi sulle realtà virtuose a livello nazionale nella gestione dei rifiuti.

La problematica del nostro territorio, secondo il mio modesto parere, è sempre stata una politica caratterizzata da un campanilismo estremizzato a livello di paese e, a volta, a livello di frazione.

Questo “frazionamento” di intenzioni non ha fatto altro che portare un potere di contrattazione con chi offre servizi al comune veramente minimo.

Esempio pratico:

Se come comune di Gardone Riviera mi presento con un bando per la gestione di un servizio di 1 mln di €uro posso attrarre una cerchia ristretta di “contractors”…

Se il bando viene presentato con un partnerariato fra 5-10 comuni che possono proporre un servizio di 10 mln di €uro come bacino unico si puo’ allargare notevolmente i contractors e quindi effettuare un bando + “esigente”!

L’incontro è stato produttivo con un serio dibattito tra gli amministratori e interesse all’argomento.

Spero che il primo passo su questa politica fatta di scelte condivise iniziata dalla nostra amministrazione mediante proposta/organizzazione del delegato all’innovazione tecnologica e ambiente possa essere solo l’inizio di una serie di incontri che portino a sviluppi innovativi per la nostra zona.

Settimana prossima parlerò in dettaglio dell’incontro, delle problematiche e delle proposte che ne sono risultate e dei partecipanti.

Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito al buon funzionamento dell’incontro e tutti i funzionari comunali per il loro supporto.

Settimana prossima vi aggiornerò anche sulla situazione relativa al centro di raccolta temporaneo e alla situazione della normativa in scadenza al 18 Gennaio 2010.

Buon week end a tutti.

Stefano Ambrosini