Il progetto

Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica.

Allego rassegna stampa del GdB 02.09.10.

Buona lettura

Stefano Ambrosini

GARDONE RIVIERA Anche Gardone Riviera dice addio alla famigerata «borsina» di plastica. Il centro gardesano, in attesa della concreta attuazione delle norme comunitarie da parte del legislatore nazionale, ha deciso di recepire autonomamente le indicazioni europee, ovvero la direttiva che prevede, a partire dal 1° gennaio 2010, il divieto di commercializzazione delle buste di plastica non biodegradabili comunemente utilizzate per fare la spesa. A partire dal 1° ottobre prossimo, un’apposita ordinanza del sindaco vieterà la commercializzazione e l’utilizzo delle buste di plastica su tutto il territorio comunale gardonese. Si torna, dunque, alla vecchia, cara borsa riutilizzabile in rete o in stoffa o, in alternativa, alle buste monouso in materiale biodegradabile. L’ordinanza sarà pubblicata sul sito internet del Comune e opportunamente pubblicizzata. Nel frattempo i cittadini sono già stati informati tramite una comunicazione che sta giungendo nelle case dei gardonesi con l’avviso di pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti. «I sacchetti in polietilene – si legge nella comunicazione – provocano gravi conseguenze ambientali con un impatto nocivo sia per quanto riguarda la produzione che lo smaltimento (260mila tonnellate di plastica all’anno a livello nazionale, oltre 400 buste per ogni italiano). È il rifiuto più diffuso nei nostri mari, il fiore più vistoso nei nostri prati di periferia, l’ospite ingombrante dei parchi naturali, delle vette alpine, delle spiagge incontaminate: per 12 minuti di utilizzo medio ci vogliono da 20 a 200 anni perché scompaia definitivamente». Per incentivare i cittadini a cambiare le proprie abitudini, a partire dal prossimo 15 settembre ogni nucleo familiare residente a Gardone Riviera potrà ritirare in municipio, presso l’Ufficio tributi, una borsa in stoffa personalizzata con il logo del Comune da utilizzare quando si va a far la spesa. Gardone Riviera ha quindi deciso di mettere al bando le borsine di plastica, con un certo anticipo su quando prossimamente prevederà la legislazione nazionale in materia. Simpatica comunque anche l’idea di regalare una borsa in stoffa, comoda e soprattutto riutilizzabile. Simone Bottura

Una proposta innovativa per la gestione del rifiuto: BigBelly Solar Compactor

Gentilissimi lettori,

vorrei farvi una proposta intelligente a riguardo di un sistema rivoluzionario per la gestione dell’indifferenziata stradale.

Sto portando avanti uno studio a cui seguirà un report prima riservato alle PA e poi sarà reso pubblico sui comuni americani e canadesi che hanno optato per una scelta simile

Molti sindaci e funzionari delle località sopracitate mi hanno risposto e sto intrattenendo dei colloqui via mail per ottenere i dati per la realizzazione del report.

Ad ogni modo questo è solo un piccolo assaggio! :D

Nel frattempo vi lascio una piccola rassegna stampa sull’oggetto in se con video e testi a riguardo…

Buona Lettura

Stefano Ambrosini

Il BigBelly Solar Compactor è un prodotto-servizio che si sta diffondendo in diverse città americane e che consente di affrontare il problema della raccolta dei rifiuti pubblici con un approccio ecologico che permette allo stesso tempo alla città di risparmiare milioni di dollari.

Si tratta di un cestino per rifiuti destinato a luoghi pubblici che è al contempo un compattatore funzionante ad energia solare grazie ai pannelli integrati. L’azione di compattare i rifiuti direttamente sul posto permette di aumentare la capacità del contenitore di 5-6 volte e la tecnologia di cui è dotato permette anche di inviare un sms al comune quando il contenitore è pieno, in modo che la raccolta venga fatta solo quando necessaria, evitando viaggi  giornalieri (con riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e dei costi per il carburante).

BigBelly02

Nel caso di Philadelphia, i tradizionali cestini per i rifiuti della città dovevano essere svuotati 19 volte alla settimana, ovvero quasi 3 volte al giorno. Da quando l’anno scorso, sono stati introdotti i BigBelly, i cestini vengono svuotati 1 sola volta al giorno, con un risparmio stimato di 875.000 dollari all’anno.

BigBelly01

BigBelly03
Altre città stanno sperimentando l’utilizzo di questo prodotto-servizio, tra cui Boston, New York, Vienna e Vancouver.

BigBelly Solar nasce nel Massachusset (USA) ed è un cassonetto intelligente per la raccolta e la compattazione della spazzatura.

Ed è alimentato con energia solare.
Facciamo però un veloce preambolo.

Sapete quanto consumano i camion della spazzatura per prelevare e rimuovere la spazzatura dai cestini pubblici delle città americane?

Secondo alcune stime si parla di 2,5 Miles per Gallon (2 miglia e mezzo per gallone, che trasformato in valori a noi comprensibili, si parla di 2,17 Km al litro). Se non ci credete, fatevi voi i conti. Trovate tutti i tools sulla barra di ICTblog.

Dunque sono sorte due domande.

Come possibile risparmiare e rendere ecologica la raccolta della spazzatura?
E mai possibile che per tenere le strade pulite si debba spendere cosi’ tanto e sia cosi’ antiecologico?

La soluzione potrebbe essere trovata proprio in BigBelly Solar. Il suo costo di acquisto iniziale è elevato, ma verrebbe ammortizzato in poco più di un anno.
Vediamo come funziona.

L’idea sviluppata con BigBelly Solar è quello di ridurre la frequenza di prelievo dei rifiuti depositati nei contenitori pubblici di raccolta.

Ma l’unico modo di farlo è quello di aumentare lo spazio disponibile. Ma non aumentando il volume del raccoglitore, bensì riducendo quello della spazzatura.

Realizzato come un normale contenitore di tipo chiuso che si trova nelle strade americane (che ha anche il vantaggio di non far entrare gli animali o di consentire alle persone di infilarci la mano), BigBelly Solar funziona come un compattatore riducendo il volume complessivo dei rifiuti. La sua capacità di ridurre il volume è pari a 5 volte.
E’ come se il contenitore fosse 5 volte più grande.

Il motore interno è alimentato dal pannello solare situato al di sopra e protetto da un vetro lenticolare che gli consente di catturare il più a lungo possibile l’energia del sole, producendo fino a 50 watt di energia più che sufficienti per alimentare il motore interno.

Il primo modello presentato consente la raccolta non differenziata dei rifiuti, ma ora sono anche usciti i modelli per la raccolta del vetro (fratuma e sbriciola) e della carta (sminuzza e compatta).
Risultato? La spazzatura è stata ridotta di volume, le volte necessarie per il ritiro diminuiscono, si risparmiano soldi e si inquina di meno.

Il costo? si parla di 4.000 $ per contenitore (pari a 2,578 al cambio di oggi).
I materiali utilizzati per realizzare O pappòne americano sono: plastica riciclata e vernici atossiche ed ecologiche.
Forse non è la soluzione definitiva, ma sono le piccole cose che trasformano gli obiettivi ambiziosi in realtà.

http://it.wikipedia.org/wiki/Indianapolis

Luglio 2010: Aggiornamento dati statistici sulla raccolta rifiuti

Come ormai da habituè, vi aggiorno sui dati statistici della gestione rifiuti di gardone

Vegetale 2010 Vegetale 2009
gennaio 51.900 115.240
febbraio 6.761 129.140
marzo 21.075 149.270
aprile 14.267 115.740
maggio 19.816 112.300
giugno 18.924 114.310
luglio 19.763 118.730
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
152.506 854.730
Indifferenziata 2010 TOT 2010
RSU RPS RSI
gennaio 71.030 20.070 2.660 93.760
febbraio 69.290 8.636 417 78.343
marzo 90.190 14.383 310 104.883
aprile 130.210 10.207 3.108 143.525
maggio 143.160 14.260 1.272 158.692
giugno 131.750 10.388 3.124 145.262
luglio 167.750 12.463 1.891,0 182.104
agosto 0
settembre 0
ottobre 0
novembre 0
dicembre 0
803.380 90.407 12.782 906.569
Indifferenziata 2009 Tot 2009
gennaio 75.470 690 5.360,0 81.520
febbraio 71.060 20.180 9.480,0 100.720
marzo 80.980 16.660 10.380,0 108.020
aprile 132.030 6.860 12.620,0 151.510
maggio 134.530 7.550 7.000,0 149.080
giugno 147.690 6.320 13.620,0 167.630
luglio 158.280 10.370 17.440,0 186.090
agosto 0
settembre 0
ottobre 0
novembre 0
dicembre 0
800.040 68.630 75.900 944.570
Decremento 2010 vegetale
-702.224 -82,16%
Decremento 2010 indeifferenziata
-38.001 -4,02%

Il Trend rimane come sempre positivo e l’analisi statistica conferma un netto calo del vegetale con un risparmio presunto risparmio stimato rispetto alla gestione 2009 di circa 54070€ relativo al vegetale e di circa 4560€ per l’indifferenziata.

Altre info interessanti (aumenti rispetto al 2009):

  • Carta: +21,759%
  • Vetro: +6,207%
  • Plastica: +34,211%

Sperando di aver fatto cosa utile,

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

Vegetale 2010 Vegetale 2009
gennaio 51.900 115.240
febbraio 6.761 129.140
marzo 21.075 149.270
aprile 14.267 115.740
maggio 19.816 112.300
giugno 18.924 114.310
luglio 19.763 118.730
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
152.506 854.730

Piccolo Regalo serale: videocamera in Real Time su Gardone Riviera

Su iniziativa del vicesindaco Ing.Giampiero Seresina e con la collaborazione di Systemtec, UT e altri abbiamo posizionato questa telecamera REAL TIME STREAMING disponibile a tutti!

è disponibile inoltre una pagina dedicata sul comune con il servizio meteo
http://www.gardoneriviera.eu/webcam/meteo-webcam.html

Buona Visione

Stefano Ambrosini

Rassegna Stampa: Le bandiere nere sul Garda I sindaci: «Dati sbagliati denunciamo Legambiente»

Allego rassegna stampa del 15-08-2010 con la risposta del sindaco di Limone Franceschino Risatti alla campagna di Golette dei Laghi 2010.
http://archiviostorico.corriere.it/2010/agosto/15/bandiere_nere_sul_Garda_sindaci_co_7_100815032.shtml
Da leggere con attenzione.

Il mio commento arriverà a giorni appena otterrò i dati ufficiali di legambiente lombardia.

Un saluto e buon week end

Stefano Ambrosini

Brescia Polemiche dopo il rapporto della «Goletta dei laghi»

Le bandiere nere sul Garda I sindaci: «Dati sbagliati denunciamo Legambiente»

L’ associazione: noi segnaliamo le criticità

LIMONE SUL GARDA (Brescia) – «I volontari di Legambiente sono corsari e la loro Goletta una nave pirata. Dicono che il Garda è inquinato? Fandonie a cui dovranno rispondere davanti ai giudici…». Franceschino Risatti, sindaco di Limone sul Garda, non ci sta. Lui, che oltre a essere il primo cittadino della Riviera dei limoni è pure albergatore e presidente del Consorzio di promozione turistica, si è fatto portavoce dei 10 comuni del Garda in cui Legambiente ha piantato la bandiera nera. E la guerra sulla salute delle acque è destinata ad arrivare in Tribunale. Nel mirino dei sindaci, infatti, sono finiti i dati (tutti negativi) della campagna della Goletta dei laghi, che ha individuato dieci località «fuorilegge». Il sindaco di Limone ha lanciato la sua crociata contro gli ambientalisti e ha dato mandato a i suoi avvocati per «difendere la verità e far smentire i rilievi di Legambiente». «Ho firmato l’ incarico per avviare la causa – chiosa Risatti -. I dati diffusi dall’ associazione ambientalista sono stati pubblicati anche da giornali austriaci e tedeschi con gravi ricadute per l’ immagine della Riviera dei limoni. L’ intenzione è quella di denunciare Legambiente per procurato allarme. Del resto l’ Asl, che monitora la qualità delle acque ogni 15 giorni, ci ha dato ragione». A dire il vero i responsabili dell’ associazione ambientalista hanno spiegato che il metodo di indagine della Goletta è diverso da quello adottato dall’ Asl per i suoi controlli: l’ Azienda sanitaria, infatti, effettua i prelievi nelle zone di balneazione, mentre Legambiente è volutamente andata a cercare le zone critiche, prelevando le acque alla foce dei torrenti e presso scarichi a lago. Come dire che i due diversi rilievi sono difficilmente confrontabili. «Ciò non toglie che per l’ Asl tutte le spiagge sono balenabili e le acque sono ottime – incalza Risatti -, mentre per Legambiente la situazione è disastrosa. A Limone, come negli altri comuni battuti dalla Goletta, non c’ è uno scarico fuori posto. Per questo abbiamo organizzato una serie di incontri con gli operatori turistici di Austria e Germania. Il primo sarà il 17 agosto e spiegheremo che il Garda non è la latrina descritta dagli ambientalisti, ma un angolo di paradiso ancora incontaminato». L’ obiettivo è smentire i dati per cui esisterebbero 10 punti critici sulla sponda lombarda del Garda. «I nostri rilievi – ribatte Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia – non vogliono sostituirsi a quelli di Asl e Arpa, ma semplicemente individuare le criticità». Giuseppe Spatola

Rasegna Stampa: La Rimini che non ci piace: cassonetti inaccessibili

Una rassegna interessante per oggi.
Propongo alla vostra attenzione un’articolo su un sistema di utilizzo dei bidoni tradizionali che risulta inaccessibile ai disabili.
Da tenere come esperienza acquisita.
Un saluto
Stefano Ambrosini

La Rimini che non ci piace: cassonetti inaccessibili

RIMINI – (c.m.) La calotta che si aziona con la chiavetta, e di cui Hera ed enti pubblici vanno – chi più chi meno – fieri, ha un piccolo difetto: è off limits ai disabili. A chi vive su una carrozzina, e comunque a chi ha problemi di deambulazione e non riesce ad arrivare all’altezza necessaria per inserire la chiave elettronica e tirare la leva.

Nell’era delle vacanze accessibili ai disabili, dei telefoni pubblici predisposti per chi vive su due ruote, delle attenzioni (regola- mentate o meno per legge) nei confronti dei portatori di handicap su mezzi pubblici, bagni, ascensori, accessi ai locali e fruibilità degli arredi urbani in genere, l’invenzione dell’E-Gate da parte di Hera stride non solo con il volere del legislatore che ha preso forma a partire da diversi anni addietro, ma più in generale con la cultura dei diritti che giustamente pone sullo stesso piano chi ha una disabilità e chi non ce l’ha.

Il caso lo solleva una famiglia che vive in via Covignano, ma chissà quanti si trovano nelle stesse condizioni. ”Mio marito e la zia che abita con noi, hanno una invalidità grave”, dice la moglie. ”E quando abbiamo capito l’innovazione introdotta ci sono cadute le braccia”. Da una settimana vicino a casa è stato posizionato il cassonetto E-Gate e anche questa famiglia ha ricevuto il relativo kit. Il marito si regge a fatica sulle stampelle ed esce sulla carrozzina. ”Ho provato a portare l’indifferenziato nel casso- netto facendo uso della chiavetta che ci obbligano ad utilizzare, ma non arrivo né ad inserirla e né a tirare la leva, mentre con il pedale riuscivo anche io”, spiega questo signore con un sentimento misto a frustrazione, rabbia e amarezza. ”Conosciamo disabili che vivono soli che devono chiedere ai vicini di casa il favore di azionare il dispositivo elettronico, perché come alternativa avrebbero quella di lanciare il sacchetto dalla finestra in mezzo alla strada”, aggiunge la moglie. La signora è laziale e porta ad esempio la città in cui viveva dove il ”secchione” (lo chiama così e rende bene l’idea) dell’indifferenziato è stato sostituito dalla raccolta porta a porta.

”Invece il metodo introdotto da Hera a Rimini ha anche un altro inconveniente: la leva va azionata con le mani e questo è assolutamente antigienico. Quanto meno dovrebbero consegnare dei guanti in nylon (tipo quelli che si trovano dai benzinai) insieme al kit”. Ma questo potrebbe essere un rimedio per chi alla chiavetta e alla maniglia è in grado di arrivarci. E non è il caso di chi è costretto a muoversi in carrozzina. Per di più il cassonetto in questione è posizionato sul marciapiede, addossato ad una ringhiera, e anche questo non è certo un aiuto per chi non è libero di muoversi sulle proprie gambe.

”Ho telefonato ad Hera per far presente il problema e al numero verde mi hanno detto che ”si avete ragione, ma purtroppo … comunque segnaleremo la cosa”. Temo che passeranno le settimane e i mesi senza una soluzione al problema. E sì che si tratta di un servizio pubblico fondamentale, non un opzional”. Hera ha pensato a tutto nel predisporre il kit: chiavetta, borsine di diverso colore, pattumiera per la raccolta dei rifiuti organici e gli appositi sacchetti. Peccato non abbiano pensato che qualcuno, tutto questo, non potrà mai utilizzarlo.

foto cassonetto inaccessibile a disabili

Articolo tratto dal giornale “La Voce” di Domenica 11 Luglio 2010.

n.d.r : e siamo nel 2010.

Aggiornamento dei contenuti WIKIPEDIA relativi al comune di Gardone Riviera

Carissimi lettori,

vi chiedo una mano relativamente ai contenuti di wikipedia da aggiornare relativi al comune di Gardone Riviera.

Attualmente la pagina è uno stub (abbozzo) veramente scarno e privo di informazioni storiche.

Mi date una mano ad aggiornarlo?

Un saluto

Stefano Ambrosini

Vi allego le informazioni ora presenti:

Italiano

Geografia

Rispetto al capoluogo è in posizione nord est a una distanza di 40 km. È situato sulla sponda bresciana, quindi occidentale, del Lago di Garda. Fa parte del Parco regionale dell’Alto Garda Bresciano.

Clima

Essendo il comune affacciato sul Lago di Garda, si ha un clima abbastanza mite in inverno e non eccessivamente caldo in estate.

Storia [modifica]

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Cultura

Gabriele D’
Annunzio

Personalità legate a Gardone Riviera

Monumenti e luoghi d’interesse

Il monumento sicuramente più conosciuto è il Vittoriale degli Italiani, residenza di Gabriele D’Annunzio, iniziato nel 1921, dal 1925 è monumento nazionale, progettato dall’architetto Giancarlo Maroni.

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Amministrazione

Sindaco: Andrea Cipani (centrodestra) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0365 2946
Posta elettronica: info@comune.gardoneriviera.bs.it

Associazionismo

  • Fondazione del Vittoriale degli Italiani
  • Tedesco

    Gardone Riviera ist eine Gemeinde am Westufer des Gardasees mit 2735 Einwohnern (Stand 1. Januar 2009) nahe Salò.

    Gardone besteht aus den Ortsteilen Gardone Sotto und Gardone Sopra. Die Hügel, die das Dorf umschließen, sorgen für ein mildes Mikroklima, in dem sich mitteleuropäische und mediterrane Vegetation wie beispielsweise Zitruspflanzen, Zypressen und Agaven abwechseln. In der Gemeinde gibt es zahlreiche Parks und Gärten.

    Inhaltsverzeichnis

    [Verbergen]

    Lage [Bearbeiten]

    Gardone liegt auf der westlichen Seite des Gardasees. Die acht Gemeinden Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano-Maderno, Magasa, Gardone und Salò bilden die „Riviera dei limoni“ – die „Zitronenriviera“.

    Geschichte [Bearbeiten]

    Von 1337 bis 1797 gehörte Gardone Riviera zur „Magnifica Patria“ mit dem Regierungssitz Salò.

    Ende des 19. Jahrhunderts wurde Gardone Riviera ein Kurort. Deutsche Ärzte empfohlen den Ort wegen der therapeutischen Eigenschaften seines Klimas besonders für längere Aufenthalte. Aus diesem Grund wollte der Österreicher Ludwig Wimmer das erste größere Hotel am See bauen. Als er im Jahr 1881 Bürgermeister Gardones wurde, fing er an, für die Gemeinde erfolgreich zu werben. Innerhalb von wenigen Jahren wurde es zu einem Kurort. Von 1921 bis 1938 lebte Gabriele d’Annunzio hier. Während der Zeit der Republik von Salò wurden die großen Hotels und Villen Sitz von Kommandostellen, Botschaften und Lazaretten.

    Sehenswürdigkeiten [Bearbeiten]

    Il Vittoriale degli Italiani in Gardone Riviera

    Il Vittoriale degli Italiani [Bearbeiten]

    Der Vittoriale degli italiani (übersetzt etwa: „Siegerdenkmal der Italiener“) war das Anwesen des italienischen Dichters Gabriele D’Annunzio, das er von 1921 bis 1938 bewohnte. Heute ist der Komplex ein weiträumiges Museum auf einer Fläche von neun Hektar.

    Ein eigenes Freilichttheater befindet sich ebenfalls auf dem Gelände. Es wurde 1930 entworfen, aber erst am 8. August 1953 mit einem Konzert der Mailänder Scala eröffnet. Es bietet Platz für 1500 Besucher. Die hinteren Sitzreihen grenzen direkt an die Trakte des Wohnhauses.

    Das mehrteilige Wohnhaus ist ganz in Weiß, Ockergelb und Dunkelrot gehalten. D’Annunzio hat diese Villa nicht vollständig neu gebaut: Er übernahm sie 1921, nachdem sie vorher dem deutschen Kunsthistoriker Henry Thode gehörte. Der Besitz war nach dem Weltkrieg enteignet worden.

    D’Annunzio ließ die Anlage vom Architekten Gian Carlo Maroni nach und nach umbauen und erweitern und hinterließ schließlich 1938, im Jahr seines Todes das nunmehr „Vittoriale“ genannte Anwesen dem italienischen Volk.

    Mit ungefähr 200.000 Besuchern im Jahr zählt der Vittoriale zu den bestbesuchten Museen Italiens.

    Der botanische Garten [Bearbeiten]

    Der 10.000 m² große Garten (Giardino Botanico A. Hruska) wurde im Jahr 1910 von dem Naturforscher und Arzt Professor Arthur Hruska angelegt. Bis 1971 hat er hier mehr als 2000 Pflanzenarten angesiedelt. 1988 hat der Künstler André Heller das Grundstück erworben und hat auch einen Wohnsitz in der Villa.

    Villa Alba [Bearbeiten]

    Die Villa Alba wurde im Auftrag von dem Fabrikanten Richard Langensiepen erbaut. Es war gedacht, die Sommermonate in Gardone zu verbringen. Das Monumentalgebäude war reiner Privatbesitz der Familie. Anfang 1915 musste die Familie fliehen und wohnte vorerst in Zürich. In den 1970er Jahren erwarb die Gemeinde die Villa. Heute ist sie ein Kongresszentrum.

    Inglese

    Gardone Riviera is a town and comune in the province of Brescia, in Lombardy.

    Contents

    [hide]

    [edit] Main sights

    • The Vittoriale degli Italiani is a former residence of the poet Gabriele D’Annunzio. He donated it to the Italian State before his death. It is now a national monument and houses a MAS fast military ship and the plane on which D’Annunzio raided Vienna.
    • The English band King Crimson recorded in its auditorium the songs “Three of a Perfect Pair” and “Blastic Rhino” for the album Heavy ConstruKction recorded (June 21, 2000).
  • The Giardino Botanico Fondazione André Heller is a botanical garden maintained by artist André Heller.
  • Francese

    Gardone Riviera est une commune italienne de la province de Brescia dans la région Lombardie en Italie.

    Sommaire

    [masquer]

    Culture [modifier]

    Personnalités liées à Gardone Riviera [modifier]

    Monuments [modifier]

    Le monument le plus connu de Gardone Riviera est le Vittoriale degli Italiani, qui fut la demeure de Gabriele D’Annunzio. Conçu par l’architecte Giancarlo Maroni et construit en 1921, il fait partie depuis 1925 des monuments nationaux italiens.

    Administration [modifier]

    Liste des maires (sindaci) successifs
    Période Identité Parti Qualité
    2004-2009 Alessandro Bazzani civiques liste -
    2009-2014 Andrea Cipani PdL -
    Toutes les données ne nous sont pas encore connues.

    Hameaux [modifier]

    Fasano, San Michele, Morgnaga, Tresnico

    Communes limitrophes [modifier]

    Salò, Torri del Benaco, Toscolano-Maderno, Vobarno

    Jumelages [modifier]

    Drapeau de la France Arcachon (France) depuis 1968[1]

    Galerie de photos [modifier]

    Voir aussi [modifier]

    Liens externes [modifier]

    Notes et références [modifier]

    Olandese

    Gardone Riviera is een gemeente in de Italiaanse provincie Brescia (regio Lombardije) en telt 2668 inwoners (31-12-2004). De oppervlakte bedraagt 20,6 km², de bevolkingsdichtheid is 125 inwoners per km².

    De volgende frazioni maken deel uit van de gemeente: Fasano, San Michele, Morgnaga, Tresnico.

    [bewerken] Demografie

    Gardone Riviera telt ongeveer 1324 huishoudens. Het aantal inwoners steeg in de periode 1991-2001 met 2,7% volgens cijfers uit de tienjaarlijkse volkstellingen van ISTAT.

    Jaar Inwoneraantal
    1991 2465
    2001 2531

    [bewerken] Geografie

    Gardone Riviera grenst aan de volgende gemeenten: Salò, Toscolano-Maderno.

    Polacco

    Gardone Riviera to miejscowość i gmina we Włoszech, w regionie Lombardia, w prowincji Brescia.

    Wg danych na rok 2004 gminę zamieszkują 2 502 osoby, 125,1 os./km².

    Portoghese

    Gardone Riviera é uma comuna italiana da região da Lombardia, província de Bréscia, com cerca de 2.502 habitantes. Estende-se por uma área de 20 km2, tendo uma densidade populacional de 125 hab/km2. Faz fronteira com Salò, Torri del Benaco (VR), Toscolano-Maderno, Vobarno.

    nuovo header accessibile per il sito del comune

    Gentilissimi lettori, vi scrivo per farvi visionare la nuova testata del sito del comune visonabile all’indirizzo

    http://www.comune.gardoneriviera.bs.it/

    L’idea era quella di fornire le certificazioni del comune (Bandiere Arancioni TouringClub Italia – Vele Blu di Legambiente), un piccolo scorcio del comune con delle foto artistiche delle frazioni e, oltra al logo del comune, eventuali affiliazioni (come quella di visitgarda )

    Cosa ne pensate?

    Saluti

    Stefano Ambrosini

    Encoding Video del Consiglio Comunale e di Voglio una Vita differenziata in corso

    Carissimi lettori,

    volevo solo comunicarvi che, con tutta probabilità, entro la giornata di domani saranno online il consiglio comunale e il video dii Voglio una vita differenziata…

    Mi scuso per il ritardo ma…erando circa 3gb di video da montare..

    Stay tuned!

    Buon sabato

    Stefano

    Spiaggia, non posacenere!

    Spesso ce la prendiamo con chi non pulisce. Sarebbe però ora di prendersela con chi sporca, o almeno impedirgli di farlo. Il messaggio del simpatico fumetto è chiaro “Sono una spiaggia non un enorme portacenere”. Secondo voi a Gardone avrebbe successo o sarebbe tranquillamente ignorato?

    Un saluto

    Stefano Ambrosini