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	<title>Commenti per Per una nuova Gardone Riviera</title>
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	<description>idee, parole e fatti...in diretta dal Lago di Garda</description>
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		<title>Commenti su Il consigliere risponde alla minoranza in merito al Giornalino: &#8220;Chiusura del centro raccolta rifiuti: quando la fretta fa brutti scherzi&#8221; di Claudio Maffei</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1836&#038;cpage=1#comment-3338</link>
		<dc:creator>Claudio Maffei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:44:27 +0000</pubDate>
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		<description>Nel caso non ci fosse la disponibilità di Garda Uno per il trasporto, il Comune potrebbe appaltare il servizio ad una ditta esterna, tipo  robivecchi che vuotano le soffitte e cantine, o comunque  a privati che compiono piccoli traslochi, con costi forse ancor più contenuti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel caso non ci fosse la disponibilità di Garda Uno per il trasporto, il Comune potrebbe appaltare il servizio ad una ditta esterna, tipo  robivecchi che vuotano le soffitte e cantine, o comunque  a privati che compiono piccoli traslochi, con costi forse ancor più contenuti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa:Menù padano e zero dilazioni: è la mensa scolastica leghista di Claudio Maffei</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1925&#038;cpage=1#comment-3337</link>
		<dc:creator>Claudio Maffei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:30:47 +0000</pubDate>
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		<description>Giusta riflessione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusta riflessione.</p>
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		<title>Commenti su Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica. di Claudio Maffei</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931&#038;cpage=1#comment-3336</link>
		<dc:creator>Claudio Maffei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:20:40 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Il fatto che se ne parli del problema è una forma di sensibilizzazione.&quot;
Su questo mi trovi in completo accordo. E se l&#039;orientamento dell&#039;Amministrazione sarà la sensibilizzazione della popolazione, più che la repressione, ci sarà anche la collaborazione dei commercianti nel sensibilizzare i clienti.
E se permetti un consiglio, sarebbe opportuno che il Comune esponesse dei manifesti illustrativi e persuasivi in tutti i negozi del territorio comunale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il fatto che se ne parli del problema è una forma di sensibilizzazione.&#8221;<br />
Su questo mi trovi in completo accordo. E se l&#8217;orientamento dell&#8217;Amministrazione sarà la sensibilizzazione della popolazione, più che la repressione, ci sarà anche la collaborazione dei commercianti nel sensibilizzare i clienti.<br />
E se permetti un consiglio, sarebbe opportuno che il Comune esponesse dei manifesti illustrativi e persuasivi in tutti i negozi del territorio comunale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa:Menù padano e zero dilazioni: è la mensa scolastica leghista di admin</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1925&#038;cpage=1#comment-3335</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 17:43:07 +0000</pubDate>
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		<description>come direbbe un saggio latino...&quot;de gustibus&quot;... inizio a non capire ad ogni modo l&#039;ottusità di una politica che va avanti con i copriocchi.

Bisogna essere inflessibili con le cose contro la legge ma cercare di facilitare l&#039;integrazione di chi lavora onestamente, creando PIL e &quot;pensioni&quot; per i nostri anziani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come direbbe un saggio latino&#8230;&#8221;de gustibus&#8221;&#8230; inizio a non capire ad ogni modo l&#8217;ottusità di una politica che va avanti con i copriocchi.</p>
<p>Bisogna essere inflessibili con le cose contro la legge ma cercare di facilitare l&#8217;integrazione di chi lavora onestamente, creando PIL e &#8220;pensioni&#8221; per i nostri anziani.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica. di admin</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931&#038;cpage=1#comment-3334</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 17:40:55 +0000</pubDate>
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		<description>Quello che invece voglio dire io Claudio è semplicemente che già che se ne parli del problema è una forma di sensibilizzazione.

La distribuzione dello shopper pure.

Inesorabilmente si sta andando avanti verso campagne che saranno sempre più articolate ma sempre presenti.

Allego una piccola postilla


&lt;blockquote&gt;I Comuni e lo stop ai sacchetti
I Comuni possono fare molto per liberare i nostri paesaggi e il nostro ambiente dall&#039;incubo di miliardi di sacchetti (in Italia le stime più caute parlano di 15 miliardi di sacchetti ogni anno). Sono infatti già più di un centinaio  i Comuni che abbiamo intercettato, grazie a Comuni Ricicloni, che hanno attivato iniziative per incentivare l&#039;uso della sporta o disincentivare l&#039;uso dei sacchetti usa e getta o, ancora,  che hanno adottato l&#039;ordinanza che vieta il sacchetto a canottiera non biodegradabili e non compostabili.Torino è il Comune più popoloso.

ATTENZIONE! ! !

Sacchetti biodegradabili e compostabili sono solo quelli che rispondono alla norma EN13432 e allo standard UNI EN 14995:2007.
A chi propone forniture di sacchetti biodegradabili e compostabili, chiedete esplicitamente  che rispondano a questi requisiti. 
&lt;/blockquote&gt;

Ecco l&#039;elenco dei comuni che hanno aderito nel 2009-2010

In questa pagina trovi l&#039;elenco dei comuni che hanno già applicato il divieto alla distribuzione dei sacchetti di plastica o che hanno avviato iniziative per disincentivarne l&#039;uso o per incentivare la sporta.
COMUNE 	Provincia
Agrate Conturbia 	NO
Albairate 	MI
Altare 	SV
Altivole 	TV
Amelia 	TR
Anacapri 	NA
Arcade * 	TV
Arezzo 	AR
Arluno 	MI
Asolo 	TV
Baronissi 	SA
Boffalora Sopra Ticino 	MI
Borso del Grappa 	TV
Breda di Piave * 	TV
Bubbiano 	MI
Busto Garolfo 	MI
Caerano di San Marco 	TV
Caiazzo 	CE
Caianello 	CE
Calvignasco 	MI
Candela 	FG
Capannori
	LU
Capriana 	TN
Carano 	TN
Carbonera * 	TV
Casale sul Sile * 	TV
Casier * 	TV
Casorate Primo 	PV
Cassinetta di Lugagnano 	MI
Castelbuono 	PA
Castelcucco 	TV
Castelfranco Veneto 	TV
Castel di Godego 	TV
Castello-Molina di Fiemme 	TN
Cava dè Tirreni 	SA
Cavalese 	TN
Cavaso del Tomba 	TV
Cesena 	FC
Cimitile 	NA
Cisliano 	MI
Cogliate 	MB
Corbetta 	MI
Cornuda 	TV
Crecchio 	CH
Crespano del Grappa 	TV
Crocetta del Montello 	TV
Daiano 	TN
Dogliani 	CN
Ercolano 	NA
Fisciano 	SA
Fonte 	TV
Gavirate 	VA
Giavera del Montello * 	TV
Giffoni Sei Casali 	TV
Grugliasco 	TO
Istrana 	TV
Loria 	TV
Maser 	TV
Maserada sul Piave * 	TV
Mercato San Severino 	SA
Monastier di Treviso * 	TV
Monfumo 	TV
Montebelluna 	TV
Morgano * 	TV
Nervesa della Battaglia * 	TV
Olevano sul Tusciano 	SA
Orsago 	TV
Ospedaletti 	IM
Paderno del Grappa 	TV
Paese * 	TV
Palma Campania 	NA
Panchià 	TN
Pederobba 	TV
Piedimonte Matese 	CE
Pontecagnano 	SA
Ponzano Veneto * 	TV
Possagno 	TV
Povegliano * 	TV
Pradamano 	UD
Predazzo 	TN
Preganziol * 	TV
Prignano Cilento 	SA
Quinto di Treviso * 	TV
Resana 	TV
Riese Pio X 	TV
Roccagorga 	LT
Roncade 	TV
Rosà 	VI
San Biagio di Callalta * 	TV
San Zenone degli Ezzelini 	TV
Sarno 	SA
Savignano Irpino 	AV
Senigallia 	AN
Serre 	SA
Silea * 	TV
Sindia 	NU
Somma Vesuviana 	NA
Spresiano * 	TV
Suno 	NO
Susegana * 	TV
Termoli 	CB
Tesero 	TN
Tocco Caudio 	BN
Torino 	TO
Tortolì 	OG
Trevignano 	TV
Trevignano Romano 	RM
Valfloriana 	TN
Vanzaghello 	MI
Varena 	TN
Vedelago 	TV
Vibonati 	SA
Vico Equense 	NA
Villorba * 	TV
Vinci
	FI
Visciano 	NA
Vittuone 	MI
Volpago del Montello * 	TV
Zenson di Piave * 	TV
Zero Branco * 	TV
Ziano di Fiemme 	TN</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che invece voglio dire io Claudio è semplicemente che già che se ne parli del problema è una forma di sensibilizzazione.</p>
<p>La distribuzione dello shopper pure.</p>
<p>Inesorabilmente si sta andando avanti verso campagne che saranno sempre più articolate ma sempre presenti.</p>
<p>Allego una piccola postilla</p>
<blockquote><p>I Comuni e lo stop ai sacchetti<br />
I Comuni possono fare molto per liberare i nostri paesaggi e il nostro ambiente dall&#8217;incubo di miliardi di sacchetti (in Italia le stime più caute parlano di 15 miliardi di sacchetti ogni anno). Sono infatti già più di un centinaio  i Comuni che abbiamo intercettato, grazie a Comuni Ricicloni, che hanno attivato iniziative per incentivare l&#8217;uso della sporta o disincentivare l&#8217;uso dei sacchetti usa e getta o, ancora,  che hanno adottato l&#8217;ordinanza che vieta il sacchetto a canottiera non biodegradabili e non compostabili.Torino è il Comune più popoloso.</p>
<p>ATTENZIONE! ! !</p>
<p>Sacchetti biodegradabili e compostabili sono solo quelli che rispondono alla norma EN13432 e allo standard UNI EN 14995:2007.<br />
A chi propone forniture di sacchetti biodegradabili e compostabili, chiedete esplicitamente  che rispondano a questi requisiti.
</p></blockquote>
<p>Ecco l&#8217;elenco dei comuni che hanno aderito nel 2009-2010</p>
<p>In questa pagina trovi l&#8217;elenco dei comuni che hanno già applicato il divieto alla distribuzione dei sacchetti di plastica o che hanno avviato iniziative per disincentivarne l&#8217;uso o per incentivare la sporta.<br />
COMUNE 	Provincia<br />
Agrate Conturbia 	NO<br />
Albairate 	MI<br />
Altare 	SV<br />
Altivole 	TV<br />
Amelia 	TR<br />
Anacapri 	NA<br />
Arcade * 	TV<br />
Arezzo 	AR<br />
Arluno 	MI<br />
Asolo 	TV<br />
Baronissi 	SA<br />
Boffalora Sopra Ticino 	MI<br />
Borso del Grappa 	TV<br />
Breda di Piave * 	TV<br />
Bubbiano 	MI<br />
Busto Garolfo 	MI<br />
Caerano di San Marco 	TV<br />
Caiazzo 	CE<br />
Caianello 	CE<br />
Calvignasco 	MI<br />
Candela 	FG<br />
Capannori<br />
	LU<br />
Capriana 	TN<br />
Carano 	TN<br />
Carbonera * 	TV<br />
Casale sul Sile * 	TV<br />
Casier * 	TV<br />
Casorate Primo 	PV<br />
Cassinetta di Lugagnano 	MI<br />
Castelbuono 	PA<br />
Castelcucco 	TV<br />
Castelfranco Veneto 	TV<br />
Castel di Godego 	TV<br />
Castello-Molina di Fiemme 	TN<br />
Cava dè Tirreni 	SA<br />
Cavalese 	TN<br />
Cavaso del Tomba 	TV<br />
Cesena 	FC<br />
Cimitile 	NA<br />
Cisliano 	MI<br />
Cogliate 	MB<br />
Corbetta 	MI<br />
Cornuda 	TV<br />
Crecchio 	CH<br />
Crespano del Grappa 	TV<br />
Crocetta del Montello 	TV<br />
Daiano 	TN<br />
Dogliani 	CN<br />
Ercolano 	NA<br />
Fisciano 	SA<br />
Fonte 	TV<br />
Gavirate 	VA<br />
Giavera del Montello * 	TV<br />
Giffoni Sei Casali 	TV<br />
Grugliasco 	TO<br />
Istrana 	TV<br />
Loria 	TV<br />
Maser 	TV<br />
Maserada sul Piave * 	TV<br />
Mercato San Severino 	SA<br />
Monastier di Treviso * 	TV<br />
Monfumo 	TV<br />
Montebelluna 	TV<br />
Morgano * 	TV<br />
Nervesa della Battaglia * 	TV<br />
Olevano sul Tusciano 	SA<br />
Orsago 	TV<br />
Ospedaletti 	IM<br />
Paderno del Grappa 	TV<br />
Paese * 	TV<br />
Palma Campania 	NA<br />
Panchià 	TN<br />
Pederobba 	TV<br />
Piedimonte Matese 	CE<br />
Pontecagnano 	SA<br />
Ponzano Veneto * 	TV<br />
Possagno 	TV<br />
Povegliano * 	TV<br />
Pradamano 	UD<br />
Predazzo 	TN<br />
Preganziol * 	TV<br />
Prignano Cilento 	SA<br />
Quinto di Treviso * 	TV<br />
Resana 	TV<br />
Riese Pio X 	TV<br />
Roccagorga 	LT<br />
Roncade 	TV<br />
Rosà 	VI<br />
San Biagio di Callalta * 	TV<br />
San Zenone degli Ezzelini 	TV<br />
Sarno 	SA<br />
Savignano Irpino 	AV<br />
Senigallia 	AN<br />
Serre 	SA<br />
Silea * 	TV<br />
Sindia 	NU<br />
Somma Vesuviana 	NA<br />
Spresiano * 	TV<br />
Suno 	NO<br />
Susegana * 	TV<br />
Termoli 	CB<br />
Tesero 	TN<br />
Tocco Caudio 	BN<br />
Torino 	TO<br />
Tortolì 	OG<br />
Trevignano 	TV<br />
Trevignano Romano 	RM<br />
Valfloriana 	TN<br />
Vanzaghello 	MI<br />
Varena 	TN<br />
Vedelago 	TV<br />
Vibonati 	SA<br />
Vico Equense 	NA<br />
Villorba * 	TV<br />
Vinci<br />
	FI<br />
Visciano 	NA<br />
Vittuone 	MI<br />
Volpago del Montello * 	TV<br />
Zenson di Piave * 	TV<br />
Zero Branco * 	TV<br />
Ziano di Fiemme 	TN</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa:Menù padano e zero dilazioni: è la mensa scolastica leghista di Claudio Maffei</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1925&#038;cpage=1#comment-3333</link>
		<dc:creator>Claudio Maffei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 17:06:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.perunanuovagardone.com/?p=1925#comment-3333</guid>
		<description>Bravo Stefano Ambrisini. Desidero solo aggiungere che normalmente i menu nelle mense scolastiche, nelle scuole in cui si dovrebbe avere a cuore la salute dei ragazzi, non sono decisi dal sindaco, bensì da un medico dietologo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Stefano Ambrisini. Desidero solo aggiungere che normalmente i menu nelle mense scolastiche, nelle scuole in cui si dovrebbe avere a cuore la salute dei ragazzi, non sono decisi dal sindaco, bensì da un medico dietologo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica. di Claudio Maffei</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931&#038;cpage=1#comment-3332</link>
		<dc:creator>Claudio Maffei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 16:52:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931#comment-3332</guid>
		<description>Ciò che nessuno dice, è che la stragrande maggioranza delle borse di plastica finisce nei cassonetti come contenitori (necessari) dei rifiuti umidi e non nell&#039;ambiente. E quindi per decenni hanno assolto un compito utile anche da un punto di vista ecologico.
Basta guardarsi attorno: raramente ho visto borse gettate nel lago o nei prati. Certo ci sono anche cittadini con poco senso civico, che se ne fregano, ma sono comunque una minoranza. Inoltre come ho già scritto nel blog, invece di una demonizzazione sommaria della borsa di plastica,  in passato, bisognava educare la popolazione con campagne di persuasione, alla riutilizzazione quotidiana delle borse per il trasporto dei prodotti e nel tornare a fare la spesa.
Ad ogni modo la mia obiezione era sul fatto che fornitori, grossisti e produttori, stanno smaltendo le scorte di borse in polietilene e non hanno ancora quelle di origine vegetale e ciò mette in difficoltà i commercianti al dettaglio.
Ho 5 ditte che forniscono questi prodotti e nessuna ha le nuove borse ecologiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che nessuno dice, è che la stragrande maggioranza delle borse di plastica finisce nei cassonetti come contenitori (necessari) dei rifiuti umidi e non nell&#8217;ambiente. E quindi per decenni hanno assolto un compito utile anche da un punto di vista ecologico.<br />
Basta guardarsi attorno: raramente ho visto borse gettate nel lago o nei prati. Certo ci sono anche cittadini con poco senso civico, che se ne fregano, ma sono comunque una minoranza. Inoltre come ho già scritto nel blog, invece di una demonizzazione sommaria della borsa di plastica,  in passato, bisognava educare la popolazione con campagne di persuasione, alla riutilizzazione quotidiana delle borse per il trasporto dei prodotti e nel tornare a fare la spesa.<br />
Ad ogni modo la mia obiezione era sul fatto che fornitori, grossisti e produttori, stanno smaltendo le scorte di borse in polietilene e non hanno ancora quelle di origine vegetale e ciò mette in difficoltà i commercianti al dettaglio.<br />
Ho 5 ditte che forniscono questi prodotti e nessuna ha le nuove borse ecologiche.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica. di admin</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931&#038;cpage=1#comment-3331</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 12:06:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931#comment-3331</guid>
		<description>Allego la direttiva.


&lt;blockquote&gt;La EN 13432 è una norma armonizzata del Comitato europeo di normazione  relativa alle caratteristiche che un materiale deve possedere per potersi definire biodegradabile o compostabile. Nel termine compostabile sono contenute norme legate alla non tossicità del materiale decomposto se utilizzato in natura.

La norma EN 13432 è molto importante per colmare alcune lacune della precedente direttiva 94/62/CE. Infatti prima era possibile creare confusione e incomprensioni riguardo ai termini compostabile e biodegradabile.

Un esempio di queste incomprensioni è il sacchetto in polietilene riportante il marchio biodegradabile. Questi sacchetti sono realizzati con polimeri ai quali sono aggiunti additivi contenenti metalli pesanti che favoriscono la rottura del materiale in pezzetti. Tuttavia il materiale si degrada ma non completamente, infatti rimane visibile nell&#039;eventuale compost. In più c&#039;è da considerare le concentrazioni di metalli pesanti che ne possono derivare. Un esempio di questi additivi metallici è il cobalto, presente ad esempio in alcuni prodotti con concentrazioni di 4000 mg/kg. Ovviamente dopo la decomposizione questo verrebbe rilasciato nell&#039;ambiente con le conseguenze descritte nella direttiva 67/548/CE per le sostanze pericolose. Nella fattispecie si tratterebbe di un elemento ecotossico, persistente e bioaccumulativa CMR (Carcinogenica, Mutagenica e tossica per la Riproduzione).&lt;/blockquote&gt;

&lt;a href=&quot;http://www.european-bioplastics.org/media/files/docs/en-pub/050606_Position_Degradable_PE.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.european-bioplastics.org/media/files/docs/en-pub/050606_Position_Degradable_PE.pdf&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allego la direttiva.</p>
<blockquote><p>La EN 13432 è una norma armonizzata del Comitato europeo di normazione  relativa alle caratteristiche che un materiale deve possedere per potersi definire biodegradabile o compostabile. Nel termine compostabile sono contenute norme legate alla non tossicità del materiale decomposto se utilizzato in natura.</p>
<p>La norma EN 13432 è molto importante per colmare alcune lacune della precedente direttiva 94/62/CE. Infatti prima era possibile creare confusione e incomprensioni riguardo ai termini compostabile e biodegradabile.</p>
<p>Un esempio di queste incomprensioni è il sacchetto in polietilene riportante il marchio biodegradabile. Questi sacchetti sono realizzati con polimeri ai quali sono aggiunti additivi contenenti metalli pesanti che favoriscono la rottura del materiale in pezzetti. Tuttavia il materiale si degrada ma non completamente, infatti rimane visibile nell&#8217;eventuale compost. In più c&#8217;è da considerare le concentrazioni di metalli pesanti che ne possono derivare. Un esempio di questi additivi metallici è il cobalto, presente ad esempio in alcuni prodotti con concentrazioni di 4000 mg/kg. Ovviamente dopo la decomposizione questo verrebbe rilasciato nell&#8217;ambiente con le conseguenze descritte nella direttiva 67/548/CE per le sostanze pericolose. Nella fattispecie si tratterebbe di un elemento ecotossico, persistente e bioaccumulativa CMR (Carcinogenica, Mutagenica e tossica per la Riproduzione).</p></blockquote>
<p><a href="http://www.european-bioplastics.org/media/files/docs/en-pub/050606_Position_Degradable_PE.pdf" rel="nofollow">http://www.european-bioplastics.org/media/files/docs/en-pub/050606_Position_Degradable_PE.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica. di Claudio Maffei</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931&#038;cpage=1#comment-3330</link>
		<dc:creator>Claudio Maffei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:34:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931#comment-3330</guid>
		<description>C&#039;è una sostanziale differenza tra la  campagna di informazione e sensibilizzazione graduale, promossa da AMA, in marzo e lanciata dal Sindaco di Roma, in ben 22 supermercati del gruppo,  di un colosso della grande distribuzione che ha finanziato l&#039;operazione (con un ritorno commerciale di immagine) e quel che è stato deciso a Gardone con il divieto tout court di usare borse di plastica a tre mesi dall&#039;entrata in vigore della legge, nei pochi negozi rimasti. AMAteli e non metteteli in difficoltà. Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una sostanziale differenza tra la  campagna di informazione e sensibilizzazione graduale, promossa da AMA, in marzo e lanciata dal Sindaco di Roma, in ben 22 supermercati del gruppo,  di un colosso della grande distribuzione che ha finanziato l&#8217;operazione (con un ritorno commerciale di immagine) e quel che è stato deciso a Gardone con il divieto tout court di usare borse di plastica a tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della legge, nei pochi negozi rimasti. AMAteli e non metteteli in difficoltà. Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Commenti su Rassegna Stampa: A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica. di admin</title>
		<link>http://www.perunanuovagardone.com/?p=1931&#038;cpage=1#comment-3329</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 20:17:53 +0000</pubDate>
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		<description>probabilmente Roma non è una città turistica quanto Gardone Riviera...



&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Roma dice stop alle buste di plastica non riciclabile&lt;/strong&gt;

campagna buste di cartaLa città di Roma inizia a dire &quot;stop&quot; ai sacchetti di plastica, dall&#039;8 al 14 e dal 22 al 28 marzo 2010, dieci mesi prima che il divieto di commercializzazione delle buste non biodegradabili, sulla base delle norme europee, diventi legge in tutta Italia.

Attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione promossa da AMA e lanciata dal Sindaco Gianni Alemanno insieme con l&#039;Assessore all&#039;Ambiente Fabio De Lillo e con i vertici dell&#039;Azienda, in 12 centri commerciali e 10 mercati rionali della Capitale distribuiti in via sperimentale oltre mezzo milione di sacchetti &quot;alternativi&quot; in carta riciclata, con il logo Ama e lo slogan &quot;Chi previene, ama&quot;; 22 in tutto le postazioni di grande afflusso coinvolte dall&#039;iniziativa.

Da lunedì 8 a domenica 14 marzo presenza AMA nei centri commerciali I Granai, Cinecittà 2, Casilino, Parco Leonardo e Da Vinci (Fiumicino), Tiburtino Shopping Center (Guidonia); nei mercati rionali di via Catania, piazza degli Euganei, via Ciro da Urbino, via del Quadraro, piazza dell&#039;Unità; in Piazza San Lorenzo in Lucina (13 marzo).

Tra lunedì 22 e domenica 28 marzo punti informativi AMA presso i centri commerciali di Porta di Roma, Casal Bertone, Roma Est, La Romanina, Anagnina, Eur Roma 2, e presso i mercati rionali di Piazza Testaccio, piazza Alessandria, piazza Iris, e via Campagnatico.

Dal 1˚ gennaio 2011 anche in Italia entrerà in vigore la Direttiva Comunitaria EN 13432 che prescrive il divieto di produzione e commercializzazione delle buste in plastica non biodegradabile per l&#039;asporto di merci. L&#039;impatto ambientale (inquinamento e degrado) dell&#039;utilizzo diffuso dei sacchetti di plastica è devastante: basti pensare che in un anno, nella sola città di Roma, si stima che se ne consumino oltre 1 miliardo e 600 milioni e che a fronte di una &quot;vita&quot; media di circa 20 minuti (il tempo che intercorre tra l&#039;acquisto di prodotti e la dispensa di casa) la permanenza nell&#039;ambiente di questi oggetti può arrivare anche a centinaia di anni.

Anticipando il divieto e in attesa del decreto interministeriale che definirà il programma nazionale per la progressiva riduzione della commercializzazione di questo tipo di sacchetti, AMA e Comune di Roma affrontano il problema varando un programma sperimentale di prevenzione e promozione dell&#039;utilizzo di sacchetti alternativi per il rispetto e la salvaguardia dell&#039;ambiente. Presso tutti i punti informativi Ama creati per l&#039;occasione sono state distribuite ai visitatori buste, che possono contenere fino a 7 kg di peso, realizzate al 100% con carta riciclata e certificazione FSC (Forest-Stewardship-Council), la quale attesta che il prodotto è realizzato con legno o fibre di legno riciclate post consumo. Le buste potranno essere riutilizzate e, a fine vita, riciclate attraverso la raccolta differenziata della carta o dei rifiuti organici.

Ai cittadini che hanno visitato le 22 strutture AMA, allestite a forma di buste giganti, anche un questionario con 10 domande per sondare i comportamenti più diffusi, il livello di conoscenza dei danni ambientali causati dall&#039;utilizzo delle buste in plastica tradizionali e di quanto impone la normativa europea, le soluzioni preferite per il futuro e il giudizio su questa prima iniziativa romana.&lt;/blockquote&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>probabilmente Roma non è una città turistica quanto Gardone Riviera&#8230;</p>
<blockquote><p><strong>Roma dice stop alle buste di plastica non riciclabile</strong></p>
<p>campagna buste di cartaLa città di Roma inizia a dire &#8220;stop&#8221; ai sacchetti di plastica, dall&#8217;8 al 14 e dal 22 al 28 marzo 2010, dieci mesi prima che il divieto di commercializzazione delle buste non biodegradabili, sulla base delle norme europee, diventi legge in tutta Italia.</p>
<p>Attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione promossa da AMA e lanciata dal Sindaco Gianni Alemanno insieme con l&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente Fabio De Lillo e con i vertici dell&#8217;Azienda, in 12 centri commerciali e 10 mercati rionali della Capitale distribuiti in via sperimentale oltre mezzo milione di sacchetti &#8220;alternativi&#8221; in carta riciclata, con il logo Ama e lo slogan &#8220;Chi previene, ama&#8221;; 22 in tutto le postazioni di grande afflusso coinvolte dall&#8217;iniziativa.</p>
<p>Da lunedì 8 a domenica 14 marzo presenza AMA nei centri commerciali I Granai, Cinecittà 2, Casilino, Parco Leonardo e Da Vinci (Fiumicino), Tiburtino Shopping Center (Guidonia); nei mercati rionali di via Catania, piazza degli Euganei, via Ciro da Urbino, via del Quadraro, piazza dell&#8217;Unità; in Piazza San Lorenzo in Lucina (13 marzo).</p>
<p>Tra lunedì 22 e domenica 28 marzo punti informativi AMA presso i centri commerciali di Porta di Roma, Casal Bertone, Roma Est, La Romanina, Anagnina, Eur Roma 2, e presso i mercati rionali di Piazza Testaccio, piazza Alessandria, piazza Iris, e via Campagnatico.</p>
<p>Dal 1˚ gennaio 2011 anche in Italia entrerà in vigore la Direttiva Comunitaria EN 13432 che prescrive il divieto di produzione e commercializzazione delle buste in plastica non biodegradabile per l&#8217;asporto di merci. L&#8217;impatto ambientale (inquinamento e degrado) dell&#8217;utilizzo diffuso dei sacchetti di plastica è devastante: basti pensare che in un anno, nella sola città di Roma, si stima che se ne consumino oltre 1 miliardo e 600 milioni e che a fronte di una &#8220;vita&#8221; media di circa 20 minuti (il tempo che intercorre tra l&#8217;acquisto di prodotti e la dispensa di casa) la permanenza nell&#8217;ambiente di questi oggetti può arrivare anche a centinaia di anni.</p>
<p>Anticipando il divieto e in attesa del decreto interministeriale che definirà il programma nazionale per la progressiva riduzione della commercializzazione di questo tipo di sacchetti, AMA e Comune di Roma affrontano il problema varando un programma sperimentale di prevenzione e promozione dell&#8217;utilizzo di sacchetti alternativi per il rispetto e la salvaguardia dell&#8217;ambiente. Presso tutti i punti informativi Ama creati per l&#8217;occasione sono state distribuite ai visitatori buste, che possono contenere fino a 7 kg di peso, realizzate al 100% con carta riciclata e certificazione FSC (Forest-Stewardship-Council), la quale attesta che il prodotto è realizzato con legno o fibre di legno riciclate post consumo. Le buste potranno essere riutilizzate e, a fine vita, riciclate attraverso la raccolta differenziata della carta o dei rifiuti organici.</p>
<p>Ai cittadini che hanno visitato le 22 strutture AMA, allestite a forma di buste giganti, anche un questionario con 10 domande per sondare i comportamenti più diffusi, il livello di conoscenza dei danni ambientali causati dall&#8217;utilizzo delle buste in plastica tradizionali e di quanto impone la normativa europea, le soluzioni preferite per il futuro e il giudizio su questa prima iniziativa romana.</p></blockquote>
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