idee, parole e fatti…in diretta dal Lago di Garda
Nulla si distrugge…
Guardate cos’ho trovato…l’istituto luce già faceva scuola e prima della seconda guerra mondiale si parlava di differenziata spinta.
Precursori?
Un saluto
Stefano Ambrosini
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Ambro il 2 febbraio 2010 alle 23:19, ed è archiviato come raccolta differenziata. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
circa 7 mesi fa
ma bravo Stefano, però tu allora non c’eri ancora e lo dico perchè allora poi passarono alla raccolta del ferro, del rame e delle fedi per…………e la raccolta differenziata rese molto poco. Scusa. l’esempio del film luce non vorrei ingannasse qualcuno
circa 7 mesi fa
Conosco il filmato. Fu postato in un forum durante l’emergenza rifiuti in Campania.
E’molto interessante perchè mostra aspetti poco investigati del fascismo, che forse sarebe opportuno comprendere.
Intanto il riciclaggio dei rifiuti porta a porta, di quel periodo, in cui nulla si distruggeva, è parte di un contesto più ampio che è definito autarchia, in cui il paese doveva escogitare tutte le contromisure economiche possibili ed immaginabili, per fronteggiare l’impossibilità di importare prodotti dagli altri paesi, a causa delle Sanzioni Economiche DELLA SOCIETA’ DELLE NAZIONI.
Perciò una scelta dettata dalla necessità, mentre era alle porte il conflitto mondiale.
La morale è nel duplice aspetto che da una parte testimonia un effettivo risparmio per la collettività, proprio per l’introduzione dell’innovazione nel momento economico più cruciale del ventennio e dall’altra la dimostrazione che un aspetto positivo (non ancora raggiunto) della vita sociale, fu escogitato con oltre mezzo secolo di anticipo, in una società come quella fascista della quale è abitudine, quasi obbligatorio, narrare solo gli errori.
circa 7 mesi fa
Caro Ambro, sarei molto tentato di commentare questo tuo documento, ma sarei immediatamemnte tacciato di essere un …..nostalgico del ventennio tante lodi gli farei……
circa 7 mesi fa
Pur non essendo fascista o di destra, infatti sono super partes, ho riconosciuto non solo il valore del filmato, ma anche il valore del contenuto “fascista”. A maggior ragione avresti dovuto farlo tu che lo sei.
La verità per essere conosciuta non deve essere taciuta.
Il fascismo orribile, non è nel riconosere il passato, ma nello zittire chi trasmette la verità, nel presente.
circa 7 mesi fa
Grazie Stefano !!
circa 7 mesi fa
E’ vero!!! Grandissima intuizione dello Stefano nel proporre questo documento.
Rivedere il passato in docuumenti particolari, poco conosciuti, può essere utile per comprenderlo correttamente e conoscere i protagonisti permette di approfondire la realtà umana che ci circonda.
Rimanendo in tema di video-ricordi, c’è questa “ultima” intervista a Benito Mussolini, che ritengo molto interessante per capire che la dittatura in Italia fu sopratutto voluta dal popolo, più che imposta da qualcuno, grazie ad una personalità che seppe imporsi grazie al carisma ed al prestigio che soggiogò gli uomini e le donne d’Italia.
circa 7 mesi fa
e dunque ora ammettiamo di essere in piena autarchia e impegnamoci per comunicare a tutti cosa e come provvedere ad una efficacie raccolta differenziata. Perché non si trova un luogo dove proiettare per un paio di pomeriggi e in continuazione il filmato veneto su come scegliere la differenziata? ora che c’é freddo può darsi che qualcuno. invece di guardare gli interessanti programmi televisivi possa perdere un poco di tempo e interessarsi all’”ISOLA ECOLOGICA”