idee, parole e fatti…in diretta dal Lago di Garda
Rassegna stampa:Tre pali per «aiutare» il digitale terrestre
Gardone Riviera Tre pali per «aiutare» il digitale terrestreSaranno posizionati in piazzale Fiorini, a Fasano e a Montesei Garantiranno il segnale anche per i cellulari nelle frazioni alteGARDONE RIVIERA Tre pali polinfunziali per colmare i buchi di campo della telefonia mobile e del digitale terrestre. La questione è al vaglio del consigliere con delega all’Innovazione Stefano Ambrosini ed è ora giunta alla fase conclusiva del progetto, già licenziato dalla Commissione comunale per il paesaggio, che ha individuato la localizzazione dei tre pali per le telecomunicazioni. Saranno posizionati nel piazzale Fiorini (qui il palo avrà un’altezza di 30 metri e sarà collocato a margine del posteggio, opportunamente mascherato dai cipressi esistenti), nel parcheggio dell’hotel Bellariva a Fasano e in località Montesei, in collina, in territorio comunale salodiano. I tre pali serviranno rispettivamente per garantire il segnale del digitale terreste e della telefonia mobile a Gardone Sopra, a Fasano e nelle frazioni di Tresnico e San Michele.
Una problematica urgente
La problematica è urgente, dato che nel primo semestre 2010 è previsto lo «switch off» della televisione analogica (ossia lo spegnimento del segnale attuale in uso) per il passaggio al digitale terrestre, con conseguenti problematiche nella parte alta del territorio comunale. Nella situazione attuale, infatti, a Gardone sarebbe garantita solo una copertura parziale del territorio (sostanzialmente l’area a lago). La zona alta, cioè parte di Fasano Sopra, Supiane, Tresnico e San Michele, rimarrebbe quasi completamente scoperta. La soluzione al problema è stata appunto individuata nei tre pali polifunzionali, che dovranno risolvere definitivamente non solo la questione del digitale terrestre, ma forniranno il supporto adatto anche per la telefonia mobile (sul palo di San Michele sarà installato il ripetitore Wind; a Fasano Wind, Tre e forse anche la Tim; a Gardone Wind e Tre), con la sospirata copertura totale del territorio comunale, anche per le chiamate di emergenza.
Non solo, i pali potranno essere utilizzati anche per montare ripetitori per la tecnologia wi-max (connessione a banda larga e senza fili) per il collegamento internet delle aree disagiate (attualmente San Michele e altre zone collinari non sono ancora coperte dal servizio Adsl).
Operazione a costo zero
L’operazione sarà a costo zero per il Comune; anzi, potrebbe addirittura produrre introiti proprio grazie all’installazione sui pali dei ripetitori di telefonia da parte dei soggetti gestori (8mila euro il primo operatore che si installa con un proprio ripetitore sul palo e 5mila i successivi operatori). La condizione «sine qua non» è che venga installato il palo previsto in piazzale Fiorini.
Il posizionamento dei tre pali sarà affidato alla ditta Towertel.
Simone Bottura
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Ambro il 21 gennaio 2010 alle 17:45, ed è archiviato come rassegna stampa. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
circa 7 mesi fa
Bravi Ambrosini e Bottura, ad ognuno i propri meriti, ed anch’io è giusto mi prenda il mio, dato che se è stato pubblicato l’articolo, è grazie alla mia segnalazione in cui scrivevo: “La questione”, scrive il giornalista Stefano Ambrosini, “è al vaglio del Consigliere con delega all’Innovazione, Simone Bottura, ed è ora giunta alla fase conclusiva del progetto.
Complimenti a Stefano Bottura per l’ottimo articolo ed a Simone Ambrosini, per i 3 pali.”
Uh chiedo schiusa per il raptus, imperdonabile errore: chiedo schiusa, all’Amministrazione Ambrosini.