idee, parole e fatti…in diretta dal Lago di Garda
Rassegna Stampa: Tutto il lago in bicicletta: avanza la ciclabile Limone-Desenzano
Visto la stampa…dobbiamo lavorare sul progetto.
Bisogna vedere dove farla passare!
Un saluto
Stefano Ambrosini
Tratto da Bresciaoggi 2 marzo 2010
La Provincia di Brescia sta investendo importanti risorse finanziarie nella rete di piste ciclabili a vocazione turistica, in special modo sul Garda. Va in questa direzione il progetto presentato ieri mattina dall’assessorato provinciale ai Lavori pubblici, che vedrà il completamento della grande ciclabile Desenzano-Limone, con la realizzazione di una serie di piste per integrare gli itinerari già realizzati. In totale il percorso finale coprirà 141 km, per un investimento totale di 38 milioni di euro.
[FIRMA]LE «AGGIUNTE» in progetto partiranno da Campoverde (Salò), e si svilupperanno per circa 41 km toccando tutti i comuni della sponda bresciana. I lavori, il cui termine è previsto per il 2011, compongono una vera e propria «infrastruttura turistica», come spiega Mauro Parolini, assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Brescia: «Stiamo realizzando un progetto ambizioso, ma siamo consci dell’importanza legata alla rivalutazione di alcuni scorci della nostra provincia, riadattati e riscoperti, in armonia con l’ambiente».
I nuovi collegamenti prevedono un itinerario che dal confine con il Trentino scende fino a Salò (recuperando il percorso della vecchia Gardesana), due itinerari che attraversano la Valtenesi da Salò fino a Lonato (il primo passa dai Laghetti di Sovenigo, Polpenazze, Soiano e Padenghe, mentre il secondo tocca Raffa, Manerba e Moniga) e un percorso che da Maguzzano arriva a Pozzolengo attraversando Desenzano.
Questa nuova rete sarà collegata con il resto della provincia attraverso tre piste ciclabili già esistenti da Salò a Mazzano, da Maguzzano sempre a Mazzano e da Maguzzano al confine con Castiglione.
La connessione arriva anche alle ciclabili del Chiese (Bedizzole) e della Val Sabbia (Roè Volciano). «Un valore aggiunto dell’offerta turistica – conclude il presidente Daniele Molgora – studiato senza deturpare il territorio».
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Ambro il 7 marzo 2010 alle 13:49, ed è archiviato come Il progetto. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
circa 6 mesi fa
ed era ora viene da dire…sopratutto per il tratto limone-salò, che è assai pericoloso ed ogni volta che passi da quel pezzo di strada in bici hai il terrore.
almeno nell’ altra sponda veronese da torbole a garda c è il divieto per i mezzi pesanti e la strada è più larga.Con le ciclibili sarà sicuramente più tranquillo per tutti,e invoglierà anche i meno esperti e/o attrezzati a farsi un giro in bici verso riva,senza la paura di venire travolti da un momento all’ altro.però ho i miei dubbi che riescano a fare la ciclabile senza continue entrate nella statale normale, in alcuni tratti mi sembra alquanto difficile..la ciclabile più bella a parer mio è quella che parte da arco e arriva a rovereto facendo poi tutta la val d adige fino a bolzano…sei in mezzo ai vigneti del teroldego e circondato da montagne …spettacolo.speriamo che facciano un bel lavoro anche qui da noi e che non sia una ciclabile “pericolosa” con tanti attraversamenti.
circa 6 mesi fa
speriamo che si riesca a non deturpare la sponda del lago, se si riesce a rendere piacevole anche la struttura l’opera diventerà interessante per tutti
circa 6 mesi fa
da toscolano a salò dove passa la ciclabile ?