Gentilissimi Lettori,

settimana scorsa ho avuto la buona notizia, che, tramite il recepimento della mia proposta di semplificazione normativa sulla FORSU (Frazione Organuca del Rifiuto solido Urbano) da parte del Senatore Roberto Della Seta, l’Art 1-ter dell’Atto Senato 3111 e dell’atto camera 4999-A (ora ritornato per il voto definitivo al Senato) sarà legge dello stato!

Cosa dice l’Art 1-ter?

ART.1-ter. – (Trattamento di rifiuti tramite compostaggio aerobico e digestione anaerobica) – 1. Non è soggetto al regime autorizzativo di cui agli articoli 208 e seguenti del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il trattamento tramite compostaggio aerobico o digestione anaerobica dei rifiuti urbani organici biodegradabili quando
sono rispettate le seguenti condizioni:
a) i rifiuti oggetto del trattamento sono costituiti da rifiuti biodegradabili di cucine e mense e da rifiuti dei mercati (codici 200108 e 200302 di cui all’allegato D alla parte IV del decreto legislativo n. 152 del 2006) e da rifiuti biodegradabili prodotti da giardini e parchi (codice 200201 di cui all’allegato D alla parte IV del decreto legislativo n. 152 del 2006);
b) la quantità totale non eccede 80 tonnellate annue e il trattamento è eseguito nel territorio compreso entro i confini amministrativi del comune o di comuni confinanti, che abbiano stipulato una convenzione di associazione per la gestione congiunta del servizio, e il prodotto ottenuto in conformità all’allegato 2 del decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, è utilizzato sul medesimo territorio;
c) i rifiuti non sono stoccati prima del trattamento per oltre settantadue ore nel caso dei rifiuti biodegradabili di cucine e mense e dei rifiuti dei mercati (codici 200108 e 200302 di cui all’allegato D alla parte IV del decreto legislativo n. 152 del 2006) e per oltre sette giorni nel caso dei rifiuti biodegradabili prodotti da giardini e parchi (codice 200201 di cui all’allegato D alla parte IV del decreto legislativo n. 152 del 2006);
d) gli impianti di cui al presente comma sono gestiti sotto la responsabilità di un professionista abilitato secondo modalità stabilite mediante decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
2. La realizzazione e l’esercizio degli impianti di cui al comma l sono soggetti a denuncia di inizio attività (DIA), ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e all’osservanza delle prescrizioni in materia urbanistica, delle norme antisismiche, ambientali, di sicurezza, antincendio e igienicosanitarie, delle norme relative all’efficienza energetica nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

 

Riporto la mia proposta in commissione ambiente e i due documenti ufficiali di camera e senato.
Resoconto Stenografico Audizione Senato Ambrosini – luglio 2011

 

Atti Senato 3111 2012
Atti Camera 4999-A 2012

Se la mia proposta diventasse legge dello stato il mio progetto che riporto in calce potrebbe essere gestito (a livello di normative) con autorizzazioni DIA emanate dal comune stesso senza ricorrere ad autorizzazioni provinciali, rendendo tutto più snello e veloce.

Allego il progetto su Gardone Riviera:
Gestione SIR – Gardone Riviera 2012

Sperando di aver fatto cosa gradita,
Porgo cordiali saluti
Stefano Ambrosini