Pubblico questa lettera arrivata alla mail info@perunanuovagardone.com

Ciao Stefano… ti lancio questa patata bollente (secondo me) se ti può interessare… se ne parlava già l’anno scorso ma sembra che in questi giorni sia tornata alla ribalta la notizia che sembra vogliano privatizzare
la spiaggia del Casinò!!! Due albergatori gardonesi…
Noi stiamo qui a usare il nostro tempo per cercare di tirare furoi qualcosa di buono, per far capire alla gente e all’amministrazione comunale che… a Gardone si deve fare qualcosa per Gardone non per i ricchi che sono venuti qui a vivere e che vogliono il paese un dormiotrio… cerchiamo di dare spazio ai giovani, di trovare posti dove i giovani si possono trovare senza spendere soldi e … adesso parlano di privatizzare la spiaggia di Gardone…
… e poi ai gardonesi e ai giovani di gardone resta solo la spiaggia di Villa delle Rose? non tutti possono pagare per andare in spiaggia e questi cacchio di albergatori di cui per ora non faccio i nomi ma posso benissimo dirteli cosa vogliono fare finire il lavoro dei tre simpaticoni che stanno cercando di fare diventare il nostro paese un soprammobile da non toccare?!?!?!
Lettera Firmata

Carissimo/a Lettore/a,

la tua lettera tocca dei punti di fondamentale importanza quali le spiagge pubbliche e l’utilizzo del bene demaniale e la sua fuibilità da parte del cittadino.

Dalle mie fonti (che vedrò di confermare quanto prima con un’eventuale rettifica) la spiaggia dovrebbe rimanere pubblica e quindi il progetto di cui tu parli al momento non è in atto.

Sono reduce dall’ultimo consiglio comunale di giovedì 30 Aprile (di cui parlerò in un’articolo a doc domani o lunedì) nel quale non si è sfiorato il problema. Quindi evince il fatto che non se ne faccia nulla.

Quello su cui mi voglio soffermare prendendo spunto dal tuo articolo è invece la situazione della spiaggia stessa.

Sono andato stamane per fare colazione al bar della spiaggia del casinò (dove ho fatto due chiacchere anche con il titolare) e ho potuto verificare le condizioni attuali del terreno demaniale.

Propongo qualche foto a riguardo:

Situazione spiaggia casinò 2 Maggio 2009

In evidenza i lavori sulla spiaggia con la creazione di una lingua di cemento

In evidenza i lavori sulla spiaggia con la creazione di una lingua di cemento

Panoramica della spiaggia a oggi (2 Maggio 2009)

Reperti di lavorazione…una ricarica per pistola al silicone tra e rocce

Sintetizzando mi sembra che il malumore sui lavori effettuati per la “sistemazione” della spiaggia siano notevoli e diffuse.

Bisogna riflettere sulla questione di un’adeguamento a livello estetico e strutturale di una spiaggia che risulta “storica” per i gardonesi e l’unica (escludendo la spiaggiadel Lidò82 a Fasano) pubblica con l’accesso a lago per i cittadini gardonesi.

Tengo a precisare che i costi presunti per la realizzazione dell’opera di adeguamento dell’area balneare dovrebbero essere i seguenti:

  • € 61.000 provenienti dalla Regione Lombardia;
  • € 40.000 provenienti dal bilacio comunale di Gardone Riviera.

Un’intervento complessivo per un’ammontare di €101.000 che lasciano a mio avviso una spiaggia esteticamente non gradevole e con possibili situazioni pericolose a contatto con la barriera di massi e cemento (soprattutto per i bambini).

Ripeto che queste sono le cifre di cui io sono a conoscenza. Se qualche lettore fosse in possesso di cifre esatte o differenti prego contattarmi alla mail info@perunanuovagardone.com.

Dopo aver scattato le foto, in una cordiale chiaccherata con il titolare del bar della spiaggia, vengo a sapere che non sono ancora state disinfestate/rimosse le processionarie (Thaumatopoea pityocampa per i tecnici) dai Pini Marittimi prominenti sulla spiaggia pubblica e sul terreno di proprietà dell’Hotel Villa Capri.

La suddetta rimozione è prevista dal DECRETO 17 aprile 1998 – Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro la processionaria del pino “Thaumetopoea pityocampa” di qui cliccando quà potete avere la copia completa scaricabile.

Mi è stato riferito che l’intervento si sarebbe dovuto effettuare entro il 30 marzo 2009 per delibera comunale e attualmente non è ancora effettivo.

In caso qualcuno abbia delle indicazioni a riguardo ricordo sempre che ogni mail o commento è gradito…

Ecco le foto effettuate nella giornata odierna

Pino Marittimo Area Spiaggia Casinò

Altra foto relativa ai Pini marittimi. p.s. ecco dove erano finiti i giochi (non a norma secondo le leggi vigenti???) rimossi dall’area verde sopra la terrazza…no comment!

In riferimento a cosa sono e cosa causano le processionarie del pino. Piccolo bigino:

La processionaria (thaumetopea pityocampa), insetto lepidottero della famiglia dei taumatopeidi, può colpire molti alberi, ma è pericoloso soprattutto per pini e querce.

Abitudini delle processionarie

Le femmine depongono le uova (ricoperte dai peli grigio argento dell’insetto attorno a due aghi di pino) prediligendo le piante isolate o comunque quelle il cui profilo si stacca dalle altre: gli adulti escono dal terreno durante i mesi estivi e lo sfarfallamento dura da un mese a 3 o 4 a secondo se l’estate è più o meno calda.

Nel periodo che va da febbraio ad aprile le larve sono mature e abbandonano la pianta in fila indiana dirigendosi verso un luogo adatto in cui interrarsi: in seguito formeranno un rifugio sotterraneo a una profondità di 5-20 cm e vi resteranno fino allo sfarfallamento.

Le infestazioni da processionaria colpiscono soprattutto le piante poste in aree soleggiate e gli alberi colpiti presentano defogliazione e indebolimento generale per cui saranno più soggetti ad attacchi di altri parassiti.
A fine autunno è facile individuare sulla chioma i nidi formati dalle larve, quindi bisogna intervenire conl’asportazione dei nidi larvali per ridurne la popolazione: questi procedimenti devono essere eseguiti con la massima cautela e da personale specializzato.
Ma quali i pericoli per l’uomo?
Il contatto con i peli urticanti o con le larve stesse può provocare reazioni epidermiche e allergiche tra i quali asma e congiuntivite. Le più frequenti sono dermatiti (orticaria papulosa) e orticarie caratterizzate da chiazze vescicolo-bollose: sintomi che comunque spariscono nel giro di pochi giorni. Bisogna ricordare che anche gli animali possono essere colpiti da gravi reazioni che si manifestano per ingestione o inalazione dei peli alla lingua o alle mucose.

In ultimo propongo la lettura di un’articolo del 2008 che tratta l’argomento della spiaggia del casinò.

Un saluto e buona lettura

Stefano Ambrosini

Tratto dal Giornale di Brescia del 13/05/2008 articolo di S. Bottura

“Opera costosa e realizzata male, senza tenere in considerazione le esigenze dei bagnanti. Queste le critiche che diversi gardonesi rivolgono in questi giorni all’Amministrazione comunale in relazione ai recenti lavori di sistemazione della spiaggia del Casinò, uno dei lidi balneari gardonesi più frequentati, soprattutto dai residenti.
La questione ha sollevato anche l’interessamento della minoranza consiliare che ha inviato al sindaco un’interrogazione a firma del capogruppo dello schieramento di opposizione, Polo e indipendenti per Gardone Riviera, Stefano Visconti. “Il sottoscritto – scrive Visconti – ha raccolto numerose segnalazioni e soprattutto proteste in relazione ai lavori sulla spiaggia del Casinò che, effettivamente, presenta allo stato attuale un accesso a lago esremamente difficoltoso e pericoloso, soprattutto per i bambini e gli utenti non più giovani. Tale intervento – prosegue la nota dell’esponente dell’opposizione – a nostro parere sembra criticabile anche dal punto di vista estetico per l’utilizzo di una brutta gettata in cemento, posta in riva al lago, che appare non adeguata all’ambiente circostante”. Alla luce di queste premesse Visconti chiede all’Amministrazione municipale “di chi sia la responsabilità del progetto; se l’Amministrazione si sia resa conto del potenziale pericolo per i bagnanti causato dal difficoltoso accesso a lago e dalla presenza sul lato nord della spiaggia di una recinzione munita di punte a forma di lancia; se esistono progetti che possano migliorare l’accesso a lago; se corrisponda al vero che il costo sostenuto per realizzare l’intervento sia stato di 61mila euro e a tal proposito si chiede dettaglio delle spese sostenute.”
Infine la minoranza chiede se “l’Amministrazione sia consapevole che l’intervento è stato eseguito su una spiaggia soggetta a continua
erosione provocata dal moto ondoso ed è diretta conseguenze della criticabile formazione del porto antistante all’edificio del Casinò (realizzato nel 2001, ndr), che ha disrtutto una delle poche spiagge di Gardone Riviera a solo vantaggio del privato.”
Il problema maggiore, vista la stagione balneare ormai avviata, è rappresentato come detto dalla pericolosità dell’accesso a lago.
Per aumentare la superficie dello spazio balneare è stato infatti eliminato il bagnasciuga e la spiaggia stessa termina con una barriera di scogli direttamente con l’acqua alta.