Rassegna Stampa: Le bandiere nere sul Garda I sindaci: «Dati sbagliati denunciamo Legambiente»

Allego rassegna stampa del 15-08-2010 con la risposta del sindaco di Limone Franceschino Risatti alla campagna di Golette dei Laghi 2010.
http://archiviostorico.corriere.it/2010/agosto/15/bandiere_nere_sul_Garda_sindaci_co_7_100815032.shtml
Da leggere con attenzione.

Il mio commento arriverà a giorni appena otterrò i dati ufficiali di legambiente lombardia.

Un saluto e buon week end

Stefano Ambrosini

Brescia Polemiche dopo il rapporto della «Goletta dei laghi»

Le bandiere nere sul Garda I sindaci: «Dati sbagliati denunciamo Legambiente»

L’ associazione: noi segnaliamo le criticità

LIMONE SUL GARDA (Brescia) – «I volontari di Legambiente sono corsari e la loro Goletta una nave pirata. Dicono che il Garda è inquinato? Fandonie a cui dovranno rispondere davanti ai giudici…». Franceschino Risatti, sindaco di Limone sul Garda, non ci sta. Lui, che oltre a essere il primo cittadino della Riviera dei limoni è pure albergatore e presidente del Consorzio di promozione turistica, si è fatto portavoce dei 10 comuni del Garda in cui Legambiente ha piantato la bandiera nera. E la guerra sulla salute delle acque è destinata ad arrivare in Tribunale. Nel mirino dei sindaci, infatti, sono finiti i dati (tutti negativi) della campagna della Goletta dei laghi, che ha individuato dieci località «fuorilegge». Il sindaco di Limone ha lanciato la sua crociata contro gli ambientalisti e ha dato mandato a i suoi avvocati per «difendere la verità e far smentire i rilievi di Legambiente». «Ho firmato l’ incarico per avviare la causa – chiosa Risatti -. I dati diffusi dall’ associazione ambientalista sono stati pubblicati anche da giornali austriaci e tedeschi con gravi ricadute per l’ immagine della Riviera dei limoni. L’ intenzione è quella di denunciare Legambiente per procurato allarme. Del resto l’ Asl, che monitora la qualità delle acque ogni 15 giorni, ci ha dato ragione». A dire il vero i responsabili dell’ associazione ambientalista hanno spiegato che il metodo di indagine della Goletta è diverso da quello adottato dall’ Asl per i suoi controlli: l’ Azienda sanitaria, infatti, effettua i prelievi nelle zone di balneazione, mentre Legambiente è volutamente andata a cercare le zone critiche, prelevando le acque alla foce dei torrenti e presso scarichi a lago. Come dire che i due diversi rilievi sono difficilmente confrontabili. «Ciò non toglie che per l’ Asl tutte le spiagge sono balenabili e le acque sono ottime – incalza Risatti -, mentre per Legambiente la situazione è disastrosa. A Limone, come negli altri comuni battuti dalla Goletta, non c’ è uno scarico fuori posto. Per questo abbiamo organizzato una serie di incontri con gli operatori turistici di Austria e Germania. Il primo sarà il 17 agosto e spiegheremo che il Garda non è la latrina descritta dagli ambientalisti, ma un angolo di paradiso ancora incontaminato». L’ obiettivo è smentire i dati per cui esisterebbero 10 punti critici sulla sponda lombarda del Garda. «I nostri rilievi – ribatte Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia – non vogliono sostituirsi a quelli di Asl e Arpa, ma semplicemente individuare le criticità». Giuseppe Spatola

Rassegna stampa: Legambiente “Stop ai sacchetti di plastica”

Rassegna presa da lastampa.it -> http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/ambiente/articolo/lstp/289862/

Buona lettura

Stefano Ambrosini

Bene i comuni del Garda ma possono fare ancora meglio

VERONA

Stop ai sacchetti di plastica e maggiori sforzi per la prevenzione e per il riciclaggio da raccolta differenziata, queste le parole d’ordine lanciate in occasione della tappa sul Garda della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna di monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei laghi, realizzata con il contributo del Coou (Consorzio Obbligatorio Oli Usati).

A bordo di Goletta dei Laghi viaggiano i progetti di Legambiente che riconoscono nei laghi, e nell’ambiente in generale, una risorsa in grado di valorizzare le unicità del nostro Paese, come, ad esempio, “Stop ai sacchetti di plastica”, la nuova iniziativa dell’associazione per dire basta all’utilizzo delle shopper in plastica che vengono utilizzate nei negozi e nei supermercati.

Nel mondo vengono consumati ogni anno tra i 500 e i 1.000 miliardi di sacchetti di plastica monouso, in Europa il consumo annuale di 100 miliardi di sacchetti, che equivalgono a circa 12 milioni di barili di petrolio. Solo in Italia si consumano 250 sacchetti a testa in un anno che, una volta buttati, perdurano nell’ambiente per 200/400 anni.

I sacchetti di plastica costituiscono un grave problema di inquinamento ambientale diffuso in tutto il mondo dichiara Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei Laghi – Ogni anno nei mari e nei laghi i sacchetti abbandonati compromettono la vita di migliaia di animali sia acquatici che terrestri oltre a rilasciare nell’ambiente, disperdendosi, composti pericolosi. In Italia sono già 150 i comuni che hanno emesso un’ordinanza per vietare la distribuzione di sacchetti di plastica e altre 250 località hanno manifestato l’intenzione di metterli al bando.

Secondo il dossier Comuni Ricicloni di Legambiente, sono 390 i Comuni veneti ad aver raggiunto buoni risultati di raccolta differenziata e anche i comuni della costa del Lago di Garda non sono da meno. Bardolino, Malcesine, Peschiera del Garda e Torri del Benaco raggiungono percentuali di raccolta differenziata che variano dal 51,17% al 60, 67%.

«I dati relativi ai comuni costieri, presenti sul rapporto Comuni Ricicloni, sono buoni ma non bisogna cullarsi sugli allori avverte Lorenzo Albi, presidente del circolo Legambiente Verona – Il rischio che si rallenti la raccolta differenziata per favorire lo sviluppo degli impianti di incenerimento. Impianti che i cittadini veneti, grazie al loro impegno nella raccolta differenziata, stanno dimostrando essere inutili. Tra i Comuni bagnati dalle acque del lago solo Lazise e Garda non raggiungono ancora i limiti fissati per legge sulla raccolta differenziata, chiediamo quindi a queste amministrazioni di mettersi al più presto in regola. Oltre all’impegno per una buona gestione dei rifiuti, il nuovo obiettivo rappresentato dalla prevenzione e su questo possono fare molto amministrazioni e cittadini. Lo stop ai sacchetti di plastica solo il primo passo in questa direzione; chiediamo ai Comuni costieri di approvare al più presto la delibera per mettere al bando gli shopper tradizionali.

Gli attivisti di Legambiente lanciano dalla Goletta dei Laghi la petizione per dire “Stop ai sacchetti di plastica”, in nome del rispetto per le specie viventi, per il paesaggio e per la bellezza, per l’ambiente dell’Italia e del Pianeta. La petizione si rivolge, inoltre, agli esercizi commerciali perché trovino nuove soluzioni e chiede al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di impegnarsi a non prorogare ulteriormente il divieto di commercializzazione di sacchi non biodegradabili, non rispondenti ai criteri fissati dalla norma comunitaria EN 13432, oltre il 31 dicembre 2010.

Rasegna Stampa: La Rimini che non ci piace: cassonetti inaccessibili

Una rassegna interessante per oggi.
Propongo alla vostra attenzione un’articolo su un sistema di utilizzo dei bidoni tradizionali che risulta inaccessibile ai disabili.
Da tenere come esperienza acquisita.
Un saluto
Stefano Ambrosini

La Rimini che non ci piace: cassonetti inaccessibili

RIMINI – (c.m.) La calotta che si aziona con la chiavetta, e di cui Hera ed enti pubblici vanno – chi più chi meno – fieri, ha un piccolo difetto: è off limits ai disabili. A chi vive su una carrozzina, e comunque a chi ha problemi di deambulazione e non riesce ad arrivare all’altezza necessaria per inserire la chiave elettronica e tirare la leva.

Nell’era delle vacanze accessibili ai disabili, dei telefoni pubblici predisposti per chi vive su due ruote, delle attenzioni (regola- mentate o meno per legge) nei confronti dei portatori di handicap su mezzi pubblici, bagni, ascensori, accessi ai locali e fruibilità degli arredi urbani in genere, l’invenzione dell’E-Gate da parte di Hera stride non solo con il volere del legislatore che ha preso forma a partire da diversi anni addietro, ma più in generale con la cultura dei diritti che giustamente pone sullo stesso piano chi ha una disabilità e chi non ce l’ha.

Il caso lo solleva una famiglia che vive in via Covignano, ma chissà quanti si trovano nelle stesse condizioni. ”Mio marito e la zia che abita con noi, hanno una invalidità grave”, dice la moglie. ”E quando abbiamo capito l’innovazione introdotta ci sono cadute le braccia”. Da una settimana vicino a casa è stato posizionato il cassonetto E-Gate e anche questa famiglia ha ricevuto il relativo kit. Il marito si regge a fatica sulle stampelle ed esce sulla carrozzina. ”Ho provato a portare l’indifferenziato nel casso- netto facendo uso della chiavetta che ci obbligano ad utilizzare, ma non arrivo né ad inserirla e né a tirare la leva, mentre con il pedale riuscivo anche io”, spiega questo signore con un sentimento misto a frustrazione, rabbia e amarezza. ”Conosciamo disabili che vivono soli che devono chiedere ai vicini di casa il favore di azionare il dispositivo elettronico, perché come alternativa avrebbero quella di lanciare il sacchetto dalla finestra in mezzo alla strada”, aggiunge la moglie. La signora è laziale e porta ad esempio la città in cui viveva dove il ”secchione” (lo chiama così e rende bene l’idea) dell’indifferenziato è stato sostituito dalla raccolta porta a porta.

”Invece il metodo introdotto da Hera a Rimini ha anche un altro inconveniente: la leva va azionata con le mani e questo è assolutamente antigienico. Quanto meno dovrebbero consegnare dei guanti in nylon (tipo quelli che si trovano dai benzinai) insieme al kit”. Ma questo potrebbe essere un rimedio per chi alla chiavetta e alla maniglia è in grado di arrivarci. E non è il caso di chi è costretto a muoversi in carrozzina. Per di più il cassonetto in questione è posizionato sul marciapiede, addossato ad una ringhiera, e anche questo non è certo un aiuto per chi non è libero di muoversi sulle proprie gambe.

”Ho telefonato ad Hera per far presente il problema e al numero verde mi hanno detto che ”si avete ragione, ma purtroppo … comunque segnaleremo la cosa”. Temo che passeranno le settimane e i mesi senza una soluzione al problema. E sì che si tratta di un servizio pubblico fondamentale, non un opzional”. Hera ha pensato a tutto nel predisporre il kit: chiavetta, borsine di diverso colore, pattumiera per la raccolta dei rifiuti organici e gli appositi sacchetti. Peccato non abbiano pensato che qualcuno, tutto questo, non potrà mai utilizzarlo.

foto cassonetto inaccessibile a disabili

Articolo tratto dal giornale “La Voce” di Domenica 11 Luglio 2010.

n.d.r : e siamo nel 2010.

Covenant of Mayors: Committed to local sustainable energy

Gentilisismi lettori,

vi propongo un’iniziativa a livello europeo che vorrei proporre in Giunta ed eventualmente nel prossimo consiglio comunale.

Secondo me potrebbe essere una grande sfida per il futuro e uno strumento valido per presentare progetti cofinanziati fino al 9o% dalla comunità europea.

Un cordiale saluto

Stefano Ambrosini

Un ruolo chiave per le autorità locali

Le autorità locali rivestono un ruolo fondamentale nella lotta al cambiamento climatico. Più della metà delle emissioni di gas a effetto serra viene infatti rilasciata dalle città. Inoltre, l’80% della popolazione vive e lavora nei centri abitati, dove viene consumato fino all’80% dell’energia. Essendo il livello amministrativo più vicino ai cittadini, le autorità locali si trovano nella posizione ideale per comprenderne i timori e agire. Inoltre, esse possono affrontare le sfide nella loro globalità, agevolando la sinergia fra interessi pubblici e privati e l’integrazione dell’energia sostenibile negli obiettivi di sviluppo locali, ad esempio tramite le fonti energetiche alternative, un uso più efficiente dell’energia o modifiche nei comportamenti.

Le amministrazioni locali devono pertanto assumere un ruolo di punta nel processo di attuazione delle politiche in materia di energia sostenibile e ricevere sostegno in questo loro sforzo. Il Patto dei Sindaci è un’ambiziosa iniziativa della Commissione europea che permette alle città più all’avanguardia d’Europa di essere in primo piano nella lotta al cambiamento climatico tramite l’attuazione di politiche locali intelligenti in materia di energia sostenibile. Queste sono mirate a creare posti di lavoro stabili localmente, ad aumentare la qualità della vita dei cittadini e ad affrontare tematiche sociali fondamentali.

L’impegno formale sottoscritto dai firmatari del Patto è poi tradotto in misure e progetti concreti. Le città firmatarie accettano di preparare regolarmente delle relazioni e di essere sottoposte a controlli durante l’attuazione dei propri Piani d’azione e accettano l’esclusione dal Patto nel caso in cui non riescano a conformarsi alle sue disposizioni.

Le città si impegnano inoltre ad assegnare risorse umane sufficienti alle azioni previste, a incoraggiare le comunità nella propria zona a partecipare all’attuazione del Piano d’azione, a organizzare giornate locali per l’energia e a svolgere attività di networking con altre città.

In Italia, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare svolge il ruolo di Focal Point Nazionale del Patto dei Sindaci in sinergia con le indicazioni fornite dalla Commissione europea. (LINK TO OUR NATIONAL COVENANT WEB SITE)

Piani d’azione per l’energia sostenibile (“Sustainable Energy Action Plans – SEAP”)

I comuni che sottoscrivono il Patto dei Sindaci si impegnano a inviare il proprio Piano d’azione per l’energia sostenibile entro l’anno successivo alla data di adesione formale. Tale Piano rappresenta un documento chiave volto a dimostrare in che modo l’amministrazione comunale intende raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 entro il 2020. Poiché l’impegno del Patto interessa l’intera area geografica della città, il Piano d’azione deve includere azioni concernenti sia il settore pubblico sia quello privato.

In linea di principio, ci si aspetta che i Piani d’azione includano iniziative nei seguenti settori:

  • Ambiente urbanizzato, inclusi edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni
  • Infrastrutture urbane (teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti ecc.)
  • Pianificazione urbana e territoriale
  • Fonti di energia rinnovabile decentrate
  • Politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana
  • Coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione della società civile
  • Comportamenti intelligenti in fatto di energia da parte di cittadini, consumatori e aziende

La riduzione di emissioni di gas a effetto serra dovuta alla delocalizzazione industriale è invece esplicitamente esclusa.

In varie aree di attività dei governi locali e regionali si possono introdurre misure di efficienza energetica, progetti sulle energie rinnovabili e altre azioni correlate all’energia. Il Patto dei Sindaci concerne azioni a livello locale che rientrino nelle competenze dei governi locali, i quali dovranno adoperarsi in molte, se non tutte, le loro aree di attività, in veste di:

  • Consumatori e fornitori di servizi;
  • Pianificatori, sviluppatori e regolatori;
  • Consiglieri e modelli di comportamento;
  • Produttori e fornitori.

I Piani d’azione per l’energia sostenibile devono essere condivisi con la società civile. I Piani con un elevato grado di partecipazione dei cittadini avranno maggiori possibilità di garantirsi continuità nel lungo periodo e di raggiungere i propri obiettivi.

Coordinamento e assistenza

La Commissione europea si è unilateralmente impegnata a garantire riconoscibilità e visibilità pubblica alle città coinvolte nel Patto. La Commissione ha creato e finanzia l’Ufficio del Patto dei Sindaci, che fornisce assistenza tecnica e promozionale, inclusa l’attuazione di strumenti di valutazione e monitoraggio, meccanismi per agevolare la condivisione di competenze fra zone urbane e strumenti per facilitare la replicazione e la moltiplicazione delle misure di successo.

La Commissione è inoltre impegnata a fornire linee guida ed esempi di riferimento da seguire e da collegare ad attività e reti esistenti che sostengano il ruolo dei governi locali nel campo della protezione del clima. Il Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea si assumerà tali responsabilità, in collaborazione con l’Ufficio del Patto. La Commissione invita inoltre altri attori a partecipare al Patto dei Sindaci in qualità di Strutture di Supporto ed esempi di eccellenza.

Alcuni attori chiave hanno assicurato il loro contributo al Patto:

  • Il Comitato delle regioni dell’UE ha espresso il suo totale sostegno all’iniziativa fin dagli esordi, contribuendo in maniera determinante alla definizione e alla promozione del Patto
  • Il Parlamento europeo ha appoggiato la Conferenza dei Sindaci, ospitandone la cerimonia della firma nel suo emiciclo
  • La Banca europea per gli investimenti collabora attivamente con il Patto ed è coinvolta nella creazione (grazie al sostegno finanziario della Commissione tramite il programma Energia intelligente per l’Europa) di strutture di assistenza tecnica volte ad accelerare la definizione e l’attuazione di strumenti finanziari adattati alle esigenze delle città

Ufficio del Patto dei sindaci

L’Ufficio si fonda sulla partecipazione di reti di autorità locali. Finanziato tramite il programma Energia intelligente per l’Europa , è composto da un’équipe di professionisti che mira a:

  • Facilitare le attività di networking all’interno del Patto
  • Sostenere la promozione del Patto
  • Monitorare l’attuazione del Patto nelle città partecipanti
  • Fornire assistenza tecnica
  • Promuovere le relazioni con altri attori del Patto
  • Promuovere le relazioni con altre iniziative e politiche comunitarie pertinenti

Consulenza tecnica e scientifica

La preparazione dei Piani d’azione e delle relazioni periodiche richiede a molte città uno sforzo considerevole in termini di competenze tecniche e scientifiche. Il CCR sostiene le città accollandosi gli incarichi scientifici più significativi: la gestione operativa di un servizio di helpdesk tecnico in cooperazione con l’Ufficio del Patto, la ricerca di strumenti e metodologie esistenti, la fornitura di linee guida per la definizione dei piani d’azione e di strumenti di valutazione per offrire un riscontro alle città, nonché l’assistenza nella selezione degli esempi di eccellenza.

Esempi di eccellenza (“Benchmarks of Excellence”)

Il Patto dei Sindaci, mediante questo sito Web, offre visibilità alle azioni chiave intraprese dalle città aderenti al Patto e dalle strutture di supporto. Gli esempi di eccellenza sono proposti come esempi pertinenti di iniziative locali realizzate sul territorio dalle città aderenti al Patto e dalle strutture di supporto, che, oltre ad essere motivo di orgoglio per gli enti realizzatori, possono favorire l’adozione di utili azioni analoghe da parte di altre autorità locali. Si auspica che lo sviluppo del Patto consenta alle città aderenti di beneficiare di un elevato numero di esempi positivi.

Pubblicare un esempio di eccellenza Si invitano le città aderenti al Patto e le strutture di supporto a pubblicare una breve descrizione delle principali iniziative adottate nell’ambito dell’energia sostenibile e della mobilità [per un massimo di tre esempi]. I contributi possono essere redatti in inglese (in questo caso è essenziale che i testi siano sottoposti alla revisione di un madrelingua) oppure nella propria lingua madre. Gli esempi possono essere pubblicati e aggiornati regolarmente mediante l’Angolo delle città aderenti al Patto e delle strutture di supporto .

Liberatoria: “I contenuti pubblicati nelle pagine degli esempi di eccellenza sono responsabilità esclusiva degli autori e non riflettono necessariamente l’opinione delle Comunità europee. La Commissione europea non potrà essere ritenuta responsabile dell’utilizzo che sarà fatto delle informazioni ivi contenute.”

Strutture di sostegno (“Supporting Structures”)

Le strutture di sostegno sono amministrazioni pubbliche in grado di fornire orientamento strategico e assistenza finanziaria e tecnica ai comuni con la volontà politica di entrare a far parte del Patto dei Sindaci, ma carenti delle competenze e/o risorse necessarie per preparare e approvare Piani d’azione per l’energia sostenibile. Possono diventare strutture di sostegno anche reti di autorità locali che si impegnino a migliorare gli effetti del Patto, mantenendo stretti contatti con la Commissione al fine di garantirne la migliore attuazione possibile.

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Le città e le cittadine che hanno aderito al Patto

Italy

1 – Abbiategrasso
2 – Accadia
3 – Affi
4 – Agnosine
5 – Agrate Brianza
6 – Albairate
7 – Albano Sant’Alessandro
8 – Alberona
9 – Albiate
10 – Albino
11 – Alessandria
12 – Algua
13 – Almenno San Bartolomeo
14 – Almese
15 – Altino
16 – Alzano Lombardo
17 – Ameglia
18 – Ancarano
19 – Ancona
20 – Andrano
21 – Anfo
22 – Archi
23 – Arcola
24 – Ardesio
25 – Arenzano
26 – Ari
27 – Arielli
28 – Arzago d’Adda
29 – Atessa
30 – Atrani
31 – Atri
32 – Averara
33 – Avigliana
34 – Azzano San Paolo
35 – Bagnatica
36 – Bagnolo San Vito
37 – Bagolino
38 – Barbariga
39 – Barghe
40 – Bari
41 – Barlassina
42 – Barzana
43 – Basciano
44 – Basiano
45 – Bedulita
46 – Beinasco
47 – Bellante
48 – Bellusco
49 – Bergamo
50 – Berzo San Fermo
51 – Bevagna
52 – Beverino
53 – Bianzano
54 – Biccari
55 – Bisenti
56 – Blello
57 – Boffalora d’Adda
58 – Bolano
59 – Bolgare
60 – Bologna
61 – Bolzano
62 – Bolzano Vicentino
63 – Bomba
64 – Bonassola
65 – Bonate Sotto
66 – Bordano
67 – Borghetto di Vara
68 – Borgo di Terzo
69 – Borgo San Giacomo
70 – Borrello
71 – Bossico
72 – Botrugno
73 – Botticino
74 – Bovezzo
75 – Bracca
76 – Bracciano
77 – Brandico
78 – Branzi
79 – Brembate di Sopra
80 – Brembilla
81 – Bresso
82 – Brugherio
83 – Brugnato
84 – Bruino
85 – Brumano
86 – Bucchianico
87 – Burago di Molgora
88 – Bussero
89 – Busto Garolfo
90 – Buttigliera Alta
91 – Caino
92 – Calcinate
93 – Calcio
94 – Calice al Gornoviglio
95 – Calvello
96 – Calvenzano
97 – Calvisano
98 – Cambiago
99 – Camerata Cornello
100 – Camogli
101 – Campo Ligure
102 – Canale Monterano
103 – Canegrate
104 – Cannobio
105 – Cannole
106 – Canosa Sannita
107 – Cantoira
108 – Canzano
109 – Capizzone
110 – Capovalle
111 – Caravaggio
112 – Carlantino
113 – Carnate
114 – Carona
115 – Caronno Pertusella
116 – Carpineto Sinello
117 – Carro
118 – Carrodano
119 – Carugate
120 – Carunchio
121 – Casacanditella
122 – Casalanguida
123 – Casalbordino
124 – Casalincontrada
125 – Casalnuovo Monterotaro
126 – Casalvecchio di Puglia
127 – Casarile
128 – Casazza
129 – Casirate d’Adda
130 – Casnigo
131 – Casoli
132 – Casorezzo
133 – Cassano Valcuvia
134 – Cassiglio
135 – Cassinetta di Lugagnano
136 – Castelbuono
137 – Castel Castagna
138 – Castelfranco Emilia
139 – Castelfrentano
140 – Castelguidone
141 – Castellalto
142 – Castelli
143 – Castelluccio Valmaggiore
144 – Castelnuovo della Daunia
145 – Castelnuovo Magra
146 – Castelnuovo Rangone
147 – Castel Rozzone
148 – Castiglione Messer Marino
149 – Castiglione Messer Raimondo
150 – Castione della Presolana
151 – Casto
152 – Castro
153 – Cavenago Brianza
154 – Cazzano di Tramigna
155 – Cazzano Sant’Andrea
156 – Celenza sul Trigno
157 – Celenza Valfortore
158 – Celle di San Vito
159 – Cellino Attanasio
160 – Cenate Sopra
161 – Ceres
162 – Cerisano
163 – Cermignano
164 – Cernusco S/N
165 – Cerrione
166 – Cervino
167 – Cesano Boscone
168 – Cesena
169 – Chieti
170 – Cinisello Balsamo
171 – Cisliano
172 – Città della Pieve
173 – Città di Castello
174 – Città di Collegno
175 – Cividate al Piano
176 – Civitaluparella
177 – Civitella Messer Raimondo
178 – Coassolo
179 – Colfelice
180 – Colledara
181 – Colledimacine
182 – Colledimezzo
183 – Collio
184 – Cologna Veneta
185 – Cologno al Serio
186 – Colognola ai Colli
187 – Colonnella
188 – Comiso
189 – Comunita Montana dei Laghi Bergamaschi
190 – Comunità Montana di Valle Sabbia
191 – Comun Nuovo
192 – Conca dei Marini
193 – Concesio
194 – Concordia sulla Secchia
195 – Consorzio Servizi della Val Cavallina
196 – Controguerra
197 – Corbetta
198 – Corciano
199 – Cornalba
200 – Cornaredo
201 – Cornate d’Adda
202 – Corsico
203 – Cortenuova
204 – Cortino
205 – Corzano
206 – Costacciaro
207 – Costa Serina
208 – Costa Valle Imagna
209 – Costa Volpino
210 – Crecchio
211 – Credaro
212 – Crognaleto
213 – Cuggiono
214 – Cupello
215 – Cusio
216 – Dalmine
217 – Davagna
218 – Deiva Marina
219 – Deliceto
220 – Dello
221 – Dogliola
222 – Dossena
223 – Eboli
224 – Endine Gaiano
225 – Entratico
226 – Faeto
227 – Fallo
228 – Fano Adriano
229 – Fara F. Petri
230 – Fara San Martino
231 – Filetto
232 – Fino del Monte
233 – Fiorano Modenese
234 – Floridia
235 – Foligno
236 – Follo
237 – Foppolo
238 – Formello
239 – Formigine
240 – Fossacesia
241 – Fraine
242 – Framura
243 – Francavilla Al Mare
244 – Fresagrandinaria
245 – Frisa
246 – Furci
247 – Gaggiano
248 – Gamberale
249 – Gambolo
250 – Gandino
251 – Gardone Valtrompia
252 – Gavardo
253 – Gaverina Terme
254 – Gazzada Schianno
255 – Gazzaniga
256 – Genazzano
257 – Genova
258 – Gerenzano
259 – Germagnano
260 – Gerosa
261 – Gessopalena
262 – Ghemme
263 – Gissi
264 – Giuggianello
265 – Giugliano in Campania
266 – Giuliano Teatino
267 – Giulianova
268 – Givoletto
269 – Gorlago
270 – Gorno
271 – Granozzo con Monticello
272 – Grassobbio
273 – Grezzago
274 – Grone
275 – Groscavallo
276 – Gualdo Tadino
277 – Guardiagrele
278 – Guilmi
279 – Idro
280 – Illasi
281 – Inzago
282 – Isernia
283 – Isola del Gran Sasso D’Italia
284 – Isola di Fondra
285 – Ivrea
286 – Ladispoli
287 – Lama dei Peligni
288 – Lanciano
289 – Lavagna
290 – Lavenone
291 – Leivi
292 – Lenna
293 – Lentate Sul Seveso
294 – Lentella
295 – Lerici
296 – Lettopalena
297 – Levanto
298 – Levate
299 – Liscia
300 – Lodi
301 – Lodrino
302 – Lograto
303 – Longhena
304 – Lovere
305 – Lumezzane
306 – Luzzana
307 – Maclodio
308 – Magenta
309 – Magliano Romano
310 – Maiori
311 – Mairano
312 – Manziana
313 – Maranello
314 – Marano Principato
315 – Marcallo con Casone
316 – Marcellina
317 – Marcheno
318 – Masate
319 – Mazzano
320 – Medolla
321 – Melzo
322 – Merate
323 – Mezzago
324 – Mezzoldo
325 – Miggiano
326 – Miglianico
327 – Milan
328 – Minervino di Lecce
329 – Minori
330 – Mirandola
331 – Misano di Gera d’Adda
332 – Modena
333 – Moio de Calvi
334 – Monastero di Lanzo
335 – Monasterolo del Castello
336 – Moneglia
337 – Montazzoli
338 – Montebello Sul S.
339 – Montecchia di Crosara
340 – Monte di Procida
341 – Monteferrante
342 – Montefino
343 – Montelapiano
344 – Montenerodomo
345 – Monteodorisio
346 – Monterosso al Mare
347 – Montesano Salentino
348 – Monte Sant’Angelo
349 – Montoggio
350 – Morazzone
351 – Morengo
352 – Morlupo
353 – Mornico al Serio
354 – Mosciano Sant’Angelo
355 – Motta Montecorvino
356 – Motta Visconti
357 – Mozzagrogna
358 – Muscoline
359 – Napoli
360 – Nave
361 – Nazzano
362 – Neirone
363 – Nembro
364 – Nerviano
365 – Nichelino
366 – Nociglia
367 – Nova Milanese
368 – Novate Milanese
369 – Odolo
370 – Olmo al Brembo
371 – Oltre Il Colle
372 – Oltressenda Alta
373 – Oneta
374 – Ornago
375 – Ornica
376 – Orsara di Puglia
377 – Orsogna
378 – Orte
379 – Ortona
380 – Ortonovo
381 – Orzinuovi
382 – Orzivecchi
383 – Osio Sotto
384 – Ossona
385 – Ostra Vetere
386 – Ottone
387 – Pagazzano
388 – Paglieta
389 – Paitone
390 – Palena
391 – Palmoli
392 – Palombaro
393 – Parre
394 – Parzanica
395 – Paullo
396 – Pedrengo
397 – Peia
398 – Pennadomo
399 – Pennapiedimonte
400 – Penna Sant’Andrea
401 – Perano
402 – Pertica Alta
403 – Pertica Bassa
404 – Pessano con Bornago
405 – Piacenza
406 – Piario
407 – Piazza Brembana
408 – Piazzatorre
409 – Piazzolo
410 – Pietracamela
411 – Pietraferrazzana
412 – Pietramontecorvino
413 – Pieve Emanuele
414 – Pignone
415 – Pineto
416 – Pioltello
417 – Pizzoferrato
418 – Poggiofiorito
419 – Pollutri
420 – Pompiano
421 – Ponte Nossa
422 – Ponteranica
423 – Porto Venere
424 – Positano
425 – Pozzo d’Adda
426 – Pozzuolo M.
427 – Pradalunga
428 – Premolo
429 – Preseglie
430 – Presezzo
431 – Pretoro
432 – Prevalle
433 – Provaglio Val Sabbia
434 – Quadrelle
435 – Quadri
436 – Quinzano d’Oglio
437 – Ranica
438 – Ranzanico
439 – Rapino
440 – Ravello
441 – Ravenna
442 – Reggio Emilia
443 – Rescaldina
444 – Rezzato
445 – Riccò
446 – Rimini
447 – Riomaggiore
448 – Ripalimosani
449 – Ripa Teatina
450 – Robbiate
451 – Roccamontepiano
452 – Roccascalegna
453 – Roccaspinalveti
454 – Roccastrada
455 – Rocchetta di Vara
456 – Rocco San Giovanni
457 – Roè Volciano
458 – Roio del Sangro
459 – Roma
460 – Roncobello
461 – Ronco Briantino
462 – Roncola
463 – Ronco Scrivia
464 – Ronsecco
465 – Rosate
466 – Rosello
467 – Rota d’Imagna
468 – Roveredo di Guà
469 – Rubano
470 – Sacrofano
471 – Sanarica
472 – San Bonifacio
473 – San Buono
474 – San Donato M.
475 – San Felice sul Panaro
476 – San Giorgio Su Legnano
477 – San Giovanni Bianco
478 – San Giovanni Ilarione
479 – San Giovanni Incarico
480 – San Giovanni Lipioni
481 – San Giovanni Teatino
482 – San Giuliano Milanese
483 – San Martino Buon Albergo
484 – San Martino Sulla M.
485 – San Paolo
486 – San Paolo d’Argon
487 – San Paolo di Civitate
488 – San Pellegrino Terme
489 – San Possidonio
490 – San Salvo
491 – San Severo
492 – Santa Brigida
493 – Santa Maria Imbaro
494 – Sant’Antonino di Susa
495 – Sant’Omero
496 – Santo Stafano di Magra
497 – Santo Stefano Ticino
498 – San Vito Chietino
499 – San Vito Romano
500 – Sarezzo
501 – Sarnico
502 – Sarzana
503 – Savona
504 – Scala
505 – Scanzorosciate
506 – Scerni
507 – Schiavi d’Abruzzo
508 – Sedriano
509 – Sedrina
510 – Senago
511 – Seriate
512 – Serina
513 – Sesta Godano
514 – Sestriere
515 – Settala
516 – Settimo Milanese
517 – S. Eusanio del S.
518 – Seveso
519 – Silvi
520 – Siziano
521 – Soave
522 – Soliera
523 – Solto Collina
524 – Songavazzo
525 – Soveria Mannelli
526 – Spinone al Lago
527 – Strozza
528 – Sulbiate
529 – Surano
530 – Taleggio
531 – Taranta Peligna
532 – Tavernola Bergamasca
533 – Teramo
534 – Terno d’Isola
535 – Tollo
536 – Torano Nuovo
537 – Torino
538 – Torino Di Sangro
539 – Tornareccio
540 – Torre Boldone
541 – Torrebruna
542 – Torremaggiore
543 – Torrevecchia Teatina
544 – Torricella Peligna
545 – Torricella Sicura
546 – Torrita Tiberina
547 – Tortoreto
548 – Tramonti
549 – Travedona Monate
550 – Treglio
551 – Trescore Balneario
552 – Trevi
553 – Treviolo
554 – Trezzano Rosa
555 – Trezzano sul Naviglio
556 – Trezzo Sull’Adda
557 – Tribogna
558 – Tufillo
559 – Ubiale Clanezzo
560 – Uboldo
561 – Udine
562 – Umbertide
563 – Urgnano
564 – Uscio
565 – Vacri
566 – Valbrembo
567 – Valenzano
568 – Valfabbrica
569 – Valleve
570 – Vallio Terme
571 – Vallo Torinese
572 – Valnegra
573 – Valtorta
574 – Vanzaghello
575 – Vaprio D’Adda
576 – Varese Ligure
577 – Vasto
578 – Vedeseta
579 – Vernazza
580 – Verona
581 – Veronella
582 – Vestone
583 – Vezzano Ligure
584 – Vigano San Martino
585 – Villa Carcina
586 – Villachiara
587 – Villa Cortese
588 – Villa di Serio
589 – Villa d’Ogna
590 – VILLALFONSINA
591 – Villamagna
592 – Villanuova sul Clisi
593 – Villa Santa Maria
594 – Villongo
595 – Vimercate
596 – Vimodrone
597 – Vittuone
598 – Vizzolo Predabissi
599 – Vobarno
600 – Volturino
601 – Volvera
602 – Zandobbio
603 – Zevio
604 – Zibido San Giacomo
605 – Zignago
606 – Zimella 201 – Cornate d’Adda
607 – Zogno

Notte fondente a Gardone Riviera: Quando il limone incontra il cioccolato

Allego rassegna stampa di un grande evento enogastronomico organizzato dall’assessorato al turismo di Gardone Riviera.

Vi aspettiamo numerosi.

Stefano Ambrosini

Il 27 agosto prende il via la prima “Notte fondente” a Gardone Riviera (Bs): il cioccolato artigianale incontra il limone del Garda, una follia estiva dedicata a tutti coloro che non sanno aspettare l’inverno per assaporare il cioccolato. Laboratori, proposte culinarie e giochi per i più piccoli
GARDONE RIVIERA (BS) – Venerdì 27 agosto dalle 19 a Gardone Riviera (Bs) la notte non è bianca, non è rosa… è “Notte fondente”, l’appuntamento dedicato a tutti coloro che non possono aspettare l’inverno per mangiare il cioccolato. È la prima folle estate del cioccolato, dedicata a tutti quelli che sono sfacciatamente golosi e amano gustarlo anche nei mesi caldi. Il voluttuoso cioccolato si sposa con il limone del Garda per una divertente notte in “giallo & dark chocolate”.

Il lungolago sarà un laboratorio en plein air con:

  • “Laboratorio del cioccolato”
  • “Laboratorio del gelato”
  • “Laboratorio dei Panificatori bresciani”
  • “Laboratorio creativo: sperduti in un lago di cioccolato”
  • “Cioccolato-terapia: massaggi al cioccolato”.

Allo stand dei maestri cioccolatieri artigiani italiani tutte le loro proposte: cremini, spiedini di frutta, crepes al cioccolato, gelato al limone del Garda, e poi… tutte le forme del cioccolato italiano. Cocktail creativi in “giallo & dark chocolate” nei bar sul lungolago. A chiusura dell’evento sarà offerto a tutti il “dolce della buona notte”.

Il tour ciocco-gastronomico
Il giardino botanico, per l’occasione diventerà “il giardino delle delizie” dove a lume di candela si intraprenderà un intrigante percorso ciocco-gastronomico proposto dai ristoratori gardesani. Un intrigante itinerario di finger food, dall’antipasto al dolce, in un crescendo di abbinamenti e composizioni, ovviamente, tutto condito con cacao e limone. Molto importanti sono le Cantine gardesane che proporranno particolari abbinamenti di vini e distillati. Il percorso, ricco di sorprese artistiche e musicali, porterà i nostri visitatori/degustatori per strade di Gardone “antica” fino ad arrivare a uno strepitoso buffet dei dessert nei giardini del Palazzo Comunale.

Laboratorio cioccoKids: “Oh che bel mestiere fare il cioccolatiere!”
Alla scuola del cioccolato la misteriosa storia del cacao e del serpente piumato, e poi facciamo i ciocco-compiti. Laboratorio del pane: infariniamoci le mani. Laboratorio creativo: narrazione Animata: “ Giallo splendente & Nero avvolgente”; “Il detective Nero Fondente” …alla scoperta degli ingredienti misteriosi della tavoletta di Cioccolato; “ Souvenir fondenti”… per dipingere e decorare con il cioccolato le cartoline della Notte fondente.

Per informazioni:
Comune Gardone Riviera, ufficio Turismo
Tel 0365 294605  0365 294605 e- Cell 366 4768001  366 4768001
segreteria_delibere@comune.gardoneriviera.bs.it

Per prenotazioni laboratori e percorso gastronomico:
CacaoQb Associazione
Cell 392 9154778 – 327 4282460
info@cacaoqb.it

10 idee per una vita sostenibile

Riporto un’articolo interessante tratto da mammafelice.it

Da leggere!
Un saluto
Stefano Ambrosini

http://www.mammafelice.it/2010/01/08/10-idee-per-una-vita-sostenibile/

Aggiornamento dei contenuti WIKIPEDIA relativi al comune di Gardone Riviera

Carissimi lettori,

vi chiedo una mano relativamente ai contenuti di wikipedia da aggiornare relativi al comune di Gardone Riviera.

Attualmente la pagina è uno stub (abbozzo) veramente scarno e privo di informazioni storiche.

Mi date una mano ad aggiornarlo?

Un saluto

Stefano Ambrosini

Vi allego le informazioni ora presenti:

Italiano

Geografia

Rispetto al capoluogo è in posizione nord est a una distanza di 40 km. È situato sulla sponda bresciana, quindi occidentale, del Lago di Garda. Fa parte del Parco regionale dell’Alto Garda Bresciano.

Clima

Essendo il comune affacciato sul Lago di Garda, si ha un clima abbastanza mite in inverno e non eccessivamente caldo in estate.

Storia [modifica]

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Cultura

Gabriele D’
Annunzio

Personalità legate a Gardone Riviera

Monumenti e luoghi d’interesse

Il monumento sicuramente più conosciuto è il Vittoriale degli Italiani, residenza di Gabriele D’Annunzio, iniziato nel 1921, dal 1925 è monumento nazionale, progettato dall’architetto Giancarlo Maroni.

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Amministrazione

Sindaco: Andrea Cipani (centrodestra) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0365 2946
Posta elettronica: info@comune.gardoneriviera.bs.it

Associazionismo

  • Fondazione del Vittoriale degli Italiani
  • Tedesco

    Gardone Riviera ist eine Gemeinde am Westufer des Gardasees mit 2735 Einwohnern (Stand 1. Januar 2009) nahe Salò.

    Gardone besteht aus den Ortsteilen Gardone Sotto und Gardone Sopra. Die Hügel, die das Dorf umschließen, sorgen für ein mildes Mikroklima, in dem sich mitteleuropäische und mediterrane Vegetation wie beispielsweise Zitruspflanzen, Zypressen und Agaven abwechseln. In der Gemeinde gibt es zahlreiche Parks und Gärten.

    Inhaltsverzeichnis

    [Verbergen]

    Lage [Bearbeiten]

    Gardone liegt auf der westlichen Seite des Gardasees. Die acht Gemeinden Limone sul Garda, Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano-Maderno, Magasa, Gardone und Salò bilden die „Riviera dei limoni“ – die „Zitronenriviera“.

    Geschichte [Bearbeiten]

    Von 1337 bis 1797 gehörte Gardone Riviera zur „Magnifica Patria“ mit dem Regierungssitz Salò.

    Ende des 19. Jahrhunderts wurde Gardone Riviera ein Kurort. Deutsche Ärzte empfohlen den Ort wegen der therapeutischen Eigenschaften seines Klimas besonders für längere Aufenthalte. Aus diesem Grund wollte der Österreicher Ludwig Wimmer das erste größere Hotel am See bauen. Als er im Jahr 1881 Bürgermeister Gardones wurde, fing er an, für die Gemeinde erfolgreich zu werben. Innerhalb von wenigen Jahren wurde es zu einem Kurort. Von 1921 bis 1938 lebte Gabriele d’Annunzio hier. Während der Zeit der Republik von Salò wurden die großen Hotels und Villen Sitz von Kommandostellen, Botschaften und Lazaretten.

    Sehenswürdigkeiten [Bearbeiten]

    Il Vittoriale degli Italiani in Gardone Riviera

    Il Vittoriale degli Italiani [Bearbeiten]

    Der Vittoriale degli italiani (übersetzt etwa: „Siegerdenkmal der Italiener“) war das Anwesen des italienischen Dichters Gabriele D’Annunzio, das er von 1921 bis 1938 bewohnte. Heute ist der Komplex ein weiträumiges Museum auf einer Fläche von neun Hektar.

    Ein eigenes Freilichttheater befindet sich ebenfalls auf dem Gelände. Es wurde 1930 entworfen, aber erst am 8. August 1953 mit einem Konzert der Mailänder Scala eröffnet. Es bietet Platz für 1500 Besucher. Die hinteren Sitzreihen grenzen direkt an die Trakte des Wohnhauses.

    Das mehrteilige Wohnhaus ist ganz in Weiß, Ockergelb und Dunkelrot gehalten. D’Annunzio hat diese Villa nicht vollständig neu gebaut: Er übernahm sie 1921, nachdem sie vorher dem deutschen Kunsthistoriker Henry Thode gehörte. Der Besitz war nach dem Weltkrieg enteignet worden.

    D’Annunzio ließ die Anlage vom Architekten Gian Carlo Maroni nach und nach umbauen und erweitern und hinterließ schließlich 1938, im Jahr seines Todes das nunmehr „Vittoriale“ genannte Anwesen dem italienischen Volk.

    Mit ungefähr 200.000 Besuchern im Jahr zählt der Vittoriale zu den bestbesuchten Museen Italiens.

    Der botanische Garten [Bearbeiten]

    Der 10.000 m² große Garten (Giardino Botanico A. Hruska) wurde im Jahr 1910 von dem Naturforscher und Arzt Professor Arthur Hruska angelegt. Bis 1971 hat er hier mehr als 2000 Pflanzenarten angesiedelt. 1988 hat der Künstler André Heller das Grundstück erworben und hat auch einen Wohnsitz in der Villa.

    Villa Alba [Bearbeiten]

    Die Villa Alba wurde im Auftrag von dem Fabrikanten Richard Langensiepen erbaut. Es war gedacht, die Sommermonate in Gardone zu verbringen. Das Monumentalgebäude war reiner Privatbesitz der Familie. Anfang 1915 musste die Familie fliehen und wohnte vorerst in Zürich. In den 1970er Jahren erwarb die Gemeinde die Villa. Heute ist sie ein Kongresszentrum.

    Inglese

    Gardone Riviera is a town and comune in the province of Brescia, in Lombardy.

    Contents

    [hide]

    [edit] Main sights

    • The Vittoriale degli Italiani is a former residence of the poet Gabriele D’Annunzio. He donated it to the Italian State before his death. It is now a national monument and houses a MAS fast military ship and the plane on which D’Annunzio raided Vienna.
    • The English band King Crimson recorded in its auditorium the songs “Three of a Perfect Pair” and “Blastic Rhino” for the album Heavy ConstruKction recorded (June 21, 2000).
  • The Giardino Botanico Fondazione André Heller is a botanical garden maintained by artist André Heller.
  • Francese

    Gardone Riviera est une commune italienne de la province de Brescia dans la région Lombardie en Italie.

    Sommaire

    [masquer]

    Culture [modifier]

    Personnalités liées à Gardone Riviera [modifier]

    Monuments [modifier]

    Le monument le plus connu de Gardone Riviera est le Vittoriale degli Italiani, qui fut la demeure de Gabriele D’Annunzio. Conçu par l’architecte Giancarlo Maroni et construit en 1921, il fait partie depuis 1925 des monuments nationaux italiens.

    Administration [modifier]

    Liste des maires (sindaci) successifs
    Période Identité Parti Qualité
    2004-2009 Alessandro Bazzani civiques liste -
    2009-2014 Andrea Cipani PdL -
    Toutes les données ne nous sont pas encore connues.

    Hameaux [modifier]

    Fasano, San Michele, Morgnaga, Tresnico

    Communes limitrophes [modifier]

    Salò, Torri del Benaco, Toscolano-Maderno, Vobarno

    Jumelages [modifier]

    Drapeau de la France Arcachon (France) depuis 1968[1]

    Galerie de photos [modifier]

    Voir aussi [modifier]

    Liens externes [modifier]

    Notes et références [modifier]

    Olandese

    Gardone Riviera is een gemeente in de Italiaanse provincie Brescia (regio Lombardije) en telt 2668 inwoners (31-12-2004). De oppervlakte bedraagt 20,6 km², de bevolkingsdichtheid is 125 inwoners per km².

    De volgende frazioni maken deel uit van de gemeente: Fasano, San Michele, Morgnaga, Tresnico.

    [bewerken] Demografie

    Gardone Riviera telt ongeveer 1324 huishoudens. Het aantal inwoners steeg in de periode 1991-2001 met 2,7% volgens cijfers uit de tienjaarlijkse volkstellingen van ISTAT.

    Jaar Inwoneraantal
    1991 2465
    2001 2531

    [bewerken] Geografie

    Gardone Riviera grenst aan de volgende gemeenten: Salò, Toscolano-Maderno.

    Polacco

    Gardone Riviera to miejscowość i gmina we Włoszech, w regionie Lombardia, w prowincji Brescia.

    Wg danych na rok 2004 gminę zamieszkują 2 502 osoby, 125,1 os./km².

    Portoghese

    Gardone Riviera é uma comuna italiana da região da Lombardia, província de Bréscia, com cerca de 2.502 habitantes. Estende-se por uma área de 20 km2, tendo uma densidade populacional de 125 hab/km2. Faz fronteira com Salò, Torri del Benaco (VR), Toscolano-Maderno, Vobarno.

    nuovo header accessibile per il sito del comune

    Gentilissimi lettori, vi scrivo per farvi visionare la nuova testata del sito del comune visonabile all’indirizzo

    http://www.comune.gardoneriviera.bs.it/

    L’idea era quella di fornire le certificazioni del comune (Bandiere Arancioni TouringClub Italia – Vele Blu di Legambiente), un piccolo scorcio del comune con delle foto artistiche delle frazioni e, oltra al logo del comune, eventuali affiliazioni (come quella di visitgarda )

    Cosa ne pensate?

    Saluti

    Stefano Ambrosini

    Pubblicati i video di “Voglio una Vita Differenziata” correlati dalle slide dei relatori

    E’ con grande onore che pubblico la rassegna video relativa alla serata integrale del convegno “voglio una vita differenziata” del 29 Luglio 2010.

    Allego i video da poter visionare in streaming ed inoltre allego la presentazione in powerpoint relativa ad ogni intervento.

    Ringrazio tutti i relatori e chi ha partecipato alla serata.

    Ringrazio inoltre gli enti che hanno patrocinato l’evento:

    • Provincia di Brescia
    • Comunità montana Parco Alto Garda
    • Comunità del Garda
    • Legambiente

    Sperando di aver fatto cosa gradita e auspicando che possa essere solo il primo di molti eventi del genere,

    Vi ringrazio per l’attenzione a me dedicata e vi auguro buona visione!

    Stefano Ambrosini

    Intervento di Roberto della Bona – Fiemme Servizi

    FIEMME SERVIZI (11.26 MB) http://www.multiupload.com/I6JQ7C1LZW

    Intervento di Roger de Menech – Sindaco di Ponte nelle Alpi (BL)

    PONTE NELLE ALPI (51.5 MB) http://www.multiupload.com/L6BXUISG7G

    Intervento di Lorenzo Gaspari – Ufficio Ambiente – Comune di Sommacampagna (VR)

    SOMMACAMPAGNA (53.34 MB) http://www.multiupload.com/KMQ80PFWKP

    Intervento di Lidia Crivellaro – Legambiente Lombardia

    Video in fase di Encoding…lo metterò online quanto prima!

    LEGAMBIENTE (13.68 MB) http://www.multiupload.com/Z4NSCJG8HM

    Intervento di Stefania Faini – Gardauno (purtroppo troncato nei primi minuti per motivi tecnici)

    GARDAUNO (10.77 MB) http://www.multiupload.com/KZJWL7WAAO

    Intervento di Stefano Ambrosini – Comune di Gardone Riviera – Conclusione Serata

    Rassegna Stampa: Non è aria di crisi nella Riviera dei Limoni

    Allego rassegna stampa odierna…

    Un cordiale saluto

    Stefano Ambrosini

    Considerata la situazione generale gli operatori sono soddisfatti. Male negozi e ristoranti
    brescia_133

    Il lungolago di Gardone Rviera

    «Il Garda tiene. La crisi si fa sentire, ma attorno al Benaco non si registrano certo i dati disastrosi che emergono altrove». È questa, in sintesi, la lettura della stagione turistica 2010 proposta da Marco Girardi, direttore del Consorzio Riviera dei Limoni e dei Castelli che riunisce le imprese turistiche dislocate tra Limone e Desenzano. «È ancora presto per tirare le somme – dice – ma credo che alla fine registreremo solo un leggero calo rispetto al 2009, e visto il momento economicamente difficile il dato si presta ad una lettura non del tutto negativa». In questi giorni gli alberghi sono tutti pieni. Ma la stagione non era iniziata nel migliore dei modi.
    «Giugno – spiega Girardi – è andato male a causa del maltempo. Ha influito anche la concomitanza con i mondiali di calcio: gli olandesi, ad esempio, sono arrivati con una ventina di giorni di ritardo rispetto al solito». Ciò che fa ben sperare sono le previsioni per l’ultimo scorcio di stagione. Se il pienone ad agosto è dato per scontato, le prenotazioni registrate per settembre inducono ad un certo ottimismo. Per certi versi la crisi potrebbe paradossalmente giocare a favore del turismo gardesano, provocando un mutamento nelle abitudini vacanziere degli europei: ai viaggi verso lidi esotici e lontani si preferiscono mete più vicine, magari raggiungibili in auto o in pullman.
    «Probabilmente non sarà una delle stagioni migliori – commenta Davide Calderan, presidente del Carg, il Consorzio albergatori di Gardone Riviera e Salò – ma non si può parlare di crisi. Di certo sono cambiate le abitudini del turista. Oggi si lavora soprattutto nei fine settimana. È la conseguenza di una riduzione generalizzata della tradizionale vacanza lunga a favore di viaggi più brevi, distribuiti in diversi momenti dell’anno». Calderan segnala inoltre un mutamento nei gusti del villeggiante: «Questa è una stagione boom per attività come bed&breakfast, agriturismi e appartamenti. Hanno prezzi più accessibili e soddisfano la nuova voglia di vacanze tranquille, a contatto con la natura, in ambienti familiari e a misura di bambino».
    Commenti positivi dal Grand Hotel Gardone: «Siamo moderatamente soddisfatti – afferma Orietta Mizzaro Papini – registriamo un certo incremento rispetto al 2009». Tutt’altro che positivi, invece, i commenti di commercianti, ristoratori e di chi offre servizi turistici, come i noleggiatori di barche. s. bot.